Un sogno diventato realtà. Albero dopo albero. Quello di Rossella Setti e Mattia Polisena, che a Carpi hanno trasformato un terreno agricolo sfruttato per anni con coltivazioni intensive in un parco di 10mila metri quadrati, destinato a crescere e arricchirsi di biodiversità. Un progetto nato dalla passione per la natura e gli animali, diventato negli anni una scelta di vita e di lavoro. Tutto è iniziato nel 2019, con l’acquisto della casa e del primo lotto di terreno in via Rocchini poi, nel novembre 2024, Rossella e Mattia hanno deciso di creare uno spazio verde da mettere a disposizione dei cani ospitati nella loro pensione, IbridaMente (per info http://www.ibridamente.dog), dove vengono gestiti liberi e non all’interno di box, ma anche dare un contributo concreto alla rinaturalizzazione del territorio. Allora il parco era un progetto ambizioso, oggi, grazie al loro impegno quotidiano e a una buona dose di entusiasmo e determinazione, ha preso forma. Soltanto nell’ultimo anno la coppia ha messo a dimora oltre 400 arbusti e 120 alberi ad alto fusto: più di 500 nuove piante che stanno trasformando progressivamente il paesaggio. Una parte è stata acquistata grazie alle donazioni raccolte attraverso un crowdfunding, mentre altri esemplari sono arrivati nell’ambito del progetto regionale Mettiamo radici per il futuro dell’Emilia-Romagna.
Dietro a questi numeri ci sono migliaia di ore di lavoro: dalla progettazione agli scavi, dalle recinzioni agli impianti, fino alla piantumazione, i due hanno seguito direttamente le diverse fasi della realizzazione, senza mai interrompere la gestione quotidiana della propria attività. “Ci abbiamo davvero messo anima e cuore. Vedere un terreno vuoto trasformarsi in un parco pieno di alberi e verde è un sogno che si realizza, anzi, che cresce. Siamo orgogliosi di essere arrivati sin qui: lavoriamo giorno e notte, senza giorni di riposo, da anni”, raccontano Rossella e Mattia. Le giornate possono arrivare a 13 ore di lavoro. Un impegno che nasce dalla volontà di costruire qualcosa di duraturo, capace di evolversi nel tempo. E ora che il parco ha raggiunto dimensioni importanti, per spostarsi da un’area all’altra capita persino di usare la bicicletta. Rossella e Mattia desiderano ringraziare “tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi, con un pensiero speciale per zio Fiorenzo, che ci ha aiutati concretamente nei tanti aspetti pratici del progetto”.
Il traguardo raggiunto, però, non è un punto d’arrivo. Grandi amanti della natura i due intendono continuare a mettere a dimora nuovi alberi e arbusti ogni anno, con l’obiettivo di rendere il parco sempre più rigoglioso. Non si tratta soltanto di piantare alberi, ma di accompagnare nel tempo la trasformazione di un terreno, restituendogli varietà vegetale e creando un ambiente più ricco e accogliente per la fauna. In un territorio dove il suolo libero è una risorsa preziosa, la loro esperienza racconta come anche un’iniziativa privata possa contribuire concretamente a far spazio alla natura. E il progetto continua a crescere, insieme agli alberi che hanno messo radici.
Jessica Bianchi