Home Carpi Il Circuito Podistico Carpigiano cresce: nel 2027 saranno 8 le tappe

Il Circuito Podistico Carpigiano cresce: nel 2027 saranno 8 le tappe

Dopo l'esordio da record con 5.400 partecipanti, entra la parrocchia del Corpus Domini e la macchina organizzativa punta sulle scuole

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Si è conclusa tra gli applausi la prima edizione del Circuito Podistico Carpigiano, una scommessa vincente che ha saputo unire l’intero territorio all’insegna dello sport all’aria aperta, della salute e della solidarietà.

A tracciare il bilancio è il Comitato organizzatore composto da Ilva Guidetti, Nino Squatrito, Paolo Ballestrazzi, Enrico Carletti, Gianni Righi, Fabio Ghelfi e Dino Muzzioli. Il vero valore aggiunto di questo progetto è stata la straordinaria capacità di fare rete tra realtà estremamente diverse. Ben sette organizzazioni storiche e sociali del territorio hanno messo a fattor comune le proprie energie: dal Circolo La Fontana di Fossoli all’Atletica Cibeno, passando per Ho Avuto Sete Odv, la Parrocchia di Cortile, la Parrocchia di Quartirolo, il Lions Club Carpi Host e la Parrocchia di San Marino.

“I numeri dell’edizione 2026 testimoniano un successo straordinario, andato ben oltre ogni più fantastica previsione: oltre 5.400 partecipanti complessivi registrati nell’arco delle sette tappe in programma, con una crescita del 30% di presenze rispetto agli standard storici e alcune camminate che hanno persino raddoppiato i propri iscritti” raccontano. Il finale di stagione è stato un vero e proprio boom: in occasione della White Run promossa dall’associazione Ho Avuto Sete Odv, si sono contati ben 1.200 partecipanti, a coronamento di una grande festa collettiva che ha visto anche la consegna dei premi finali nella cornice del Parco Santa Croce.

In un unico calendario patrocinato dal Comune di Carpi e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, le sette tappe del Circuito Podistico Carpigiano hanno saputo far riscoprire alla cittadinanza scorci incantevoli da nord a sud della città, affiancando alle manifestazioni più giovani alcune pietre miliari del podismo locale, come la storica Quattropassi Dopocena di Cortile, che con le sue 53 edizioni vanta il titolo di camminata più longeva dell’intera provincia di Modena.

“A differenza delle tradizionali gare competitive, abbiamo messo al centro l’inclusione, il piacere dello stare insieme e la promozione del benessere grazie alla collaborazione con la Medicina dello Sport” spiegano gli organizzatori. Per tutti i podisti è stato creato un vero e proprio passaporto su cui raccogliere i timbri ad ogni tappa: ben 90 stakanovisti hanno completato l’intero percorso partecipando a tutti e sette gli appuntamenti, premiati con la medaglia finale del circuito , mentre oltre 320 corridori e camminatori hanno collezionato almeno cinque timbri, conquistando l’ambita maglia tecnica.

Il circuito ha confermato la profonda vocazione altruista del podismo carpigiano: i ricavati delle singole manifestazioni sono stati devoluti a progetti benefici, mentre le premiazioni per le 15 società più virtuose hanno visto il coinvolgimento diretto dell’Emporio Cinque Pani, da cui sono state acquistate le ceste alimentari consegnate ai gruppi.

La macchina organizzativa è già al lavoro per lanciare la seconda edizione del 2027. “La grande novità – anticipano – sarà l’ingresso della parrocchia del Corpus Domini, che porterà a otto il numero complessivo delle tappe in programma. Con uno sguardo sempre attento alle nuove generazioni — che in questa prima edizione ha visto premiati tutti i giovanissimi partecipanti con una medaglia ricordo — l’obiettivo per il prossimo anno è quello di coinvolgere attivamente le scuole del territorio per trasformare il podismo in un vero e proprio strumento educativo e di aggregazione. L’idea è quella di spalancare le porte del circuito agli studenti di ogni ordine e grado: in questo modo corse e camminate non saranno solo un momento di sport, ma un’opportunità formativa capace di unire le famiglie e radicare nei ragazzi il valore della comunità”.

S.G.