La statua dedicata a Odoardo Focherini merita un percorso all’altezza della figura che intende ricordare: trasparente, aperto alla città e fondato sul rispetto della memoria di un uomo che rappresenta un patrimonio storico, umano e morale per l’intera comunità. Il coinvolgimento della famiglia è un atto di rispetto e il ruolo del sindaco nel progetto non è ad oggi chiaro. È questa la posizione di Annalisa Arletti, consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Carpi, e del consigliere comunale Tommaso Casolari, che tornano sulla vicenda dell’opera dopo la lettera inviata dai familiari di Focherini ai capigruppo consiliari e le questioni emerse dall’accesso agli atti presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia.
“Crediamo che la realizzazione di un’opera dedicata a Odoardo Focherini debba diventare un’occasione per coinvolgere la città, non un percorso circoscritto a pochi soggetti. Parliamo di una figura che appartiene alla storia e alla coscienza collettiva di Carpi: è giusto che anche il percorso attraverso cui si sceglie di rappresentarla sia il più trasparente e partecipato possibile” dichiara Annalisa Arletti.
“Per questo proponiamo di valutare l’apertura di una procedura pubblica che consenta ad artisti, architetti, professionisti e altri soggetti interessati di presentare proposte per la realizzazione dell’opera, attraverso criteri chiari e una commissione di valutazione qualificata. Un percorso, come ad esempio un concorso di idee, potrebbe essere accompagnato da momenti di confronto con le associazioni, la comunità e tutti coloro che desiderano offrire un contributo. Non si tratta di mettere in discussione il valore della memoria di Focherini, ma di riconoscere quanto sia importante che un’opera destinata a rappresentarlo nasca da un processo limpido, aperto e capace di raccogliere le sensibilità della città anche nel rispetto dei tanti eredi di Odoardo Focherini che vivono a Carpi. È una questione di metodo: quando si parla di un’opera pubblica e di una figura così significativa, il Comune dovrebbe favorire la massima partecipazione possibile, garantendo trasparenza nelle scelte e chiarezza sulle modalità con cui si arriva alla realizzazione”.
Sul fronte della documentazione amministrativa interviene Tommaso Casolari, consigliere comunale di Fratelli d’Italia. “Abbiamo presentato un accesso agli atti per conoscere nel dettaglio il percorso amministrativo e progettuale relativo alla statua di Odoardo Focherini, ma le risposte non sono state esaustive. E’ vero che non esiste un progetto? Un consigliere comunale deve essere messo nelle condizioni di esercitare pienamente il proprio mandato, che comprende funzioni di indirizzo, verifica e controllo sull’attività amministrativa. La possibilità di conoscere gli atti non è una concessione dell’amministrazione, ma una condizione essenziale per svolgere responsabilmente il ruolo affidato dai cittadini. Soprattutto all luce di una relazione che mette nero su bianco che l’ideatore del progetto era l’architetto Riccardo Righi, oggi sindaco di Carpi. Alla luce anche della lettera inviata dalla famiglia Focherini ai capigruppo consiliari, chiediamo a questo punto che venga trasmessa al Consiglio comunale tutta la documentazione relativa alla statua, compresa la relazione tecnico-illustrativa, insieme agli atti, alle comunicazioni e agli elaborati progettuali protocollati e conservati agli atti del Comune. Vogliamo capire con precisione quale sia stato il percorso seguito, quali valutazioni siano state compiute e sulla base di quali elementi siano state assunte le decisioni. La trasparenza amministrativa è un dovere, tanto più quando si interviene su un’opera destinata a rappresentare una figura così importante per la storia della nostra comunità”.
Arletti e Casolari concludono chiedendo “due cose semplici: un percorso che apra realmente alla partecipazione della città, anche attraverso un concorso di idee, e la piena disponibilità degli atti per chi ha il dovere istituzionale di controllare l’operato dell’amministrazione. La memoria di Odoardo Focherini merita rispetto, condivisione e trasparenza. Su questi principi non dovrebbero esserci divisioni politiche”.