Home Ambiente Oltre 205mila euro per nuovi depositi sicuri per le biciclette

Oltre 205mila euro per nuovi depositi sicuri per le biciclette

Previsti 56 posti protetti e un sistema digitale per gestire accessi e prenotazioni. Il progetto interessa due punti strategici della città: la stazione ferroviaria e il centro storico.

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Rendere più semplice e sicuro l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani, favorendo anche il collegamento con treni e autobus. È l’obiettivo del progetto del Comune di Carpi per rinnovare e ampliare i depositi protetti destinati alle biciclette private, con un investimento complessivo previsto di 205mila 584 euro, che consentirà di accrescere la dotazione attuale, passando da 30 a 56 posti protetti.

Il progetto interessa due punti strategici della città: la stazione ferroviaria e il centro storico. Alla stazione ferroviaria il deposito esistente sarà sostituito da una nuova struttura da 44 posti, più compatta e coerente con la recente riqualificazione dell’area; in centro storico, saranno invece installati due box da sei posti ciascuno. Importante sarà anche il miglioramento della gestione del servizio, tramite un sistema digitale che consentirà agli utenti di prenotare le postazioni tramite un’applicazione e accedere ai depositi attraverso credenziali digitali. L’obiettivo è superare le criticità delle strutture attuali, aumentando la capacità e semplificando le modalità di utilizzo.

“Per rendere la bicicletta una scelta quotidiana – dichiara Serena Pedrazzoli, assessora alla Mobilità – dobbiamo offrire servizi comodi, accessibili e sicuri anche quando si lascia il proprio mezzo per prendere un treno, un autobus o raggiungere il centro. Una prima valutazione, basata sui flussi di spostamento e i possibili utilizzi, ha mostrato che collocare i depositi in queste due aree ci consentirebbero di rafforzare i nodi di interscambio tra diversi mezzi di trasporto e aumentare la platea di fruitori. L’opera si inserisce in un progetto complessivo di revisione del bike sharing a Carpi, che vogliamo rafforzare e rendere più attrattivo. Il servizio aveva bisogno di un cambio di passo: stiamo lavorando per farlo, a partire da questo intervento”.

Per finanziare l’intervento è previsto il ricorso a un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, nell’ambito dell’iniziativa “Sport Missione Comune 2026”.