Home Carpi La casa vacanze di Borgo Valsugana resta chiusa: “raccoglieremo altre firme”

La casa vacanze di Borgo Valsugana resta chiusa: “raccoglieremo altre firme”

Le liste Uniti per Carpi e Carpi Comune - Sinistre Unite chiedono alla Giunta del sindaco Righi di finanziare i lavori necessari alla riapertura dell’Hotel Val Paradiso a Borgo Valsugana.

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In poco più di un mese, tra fine agosto e settembre 2025, quasi 1.300 persone hanno firmato la petizione online per riaprire la casa vacanze del Comune di Carpi a Sella di Borgo Valsugana, chiusa nel 2020 in seguito all’epidemia di Covid e mai più riaperta. Il successo è stato senz’altro il segno dell’affetto di tanti carpigiani per i momenti felici trascorsi lassù, ma anche la consapevolezza che un bene di tale valore sociale doveva essere mantenuto e restituito al più presto alla cittadinanza.

Il 25 settembre 2025 i consiglieri di maggioranza avevano presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per conoscere lo stato dell’arte e i bilanci passati della casa vacanze Hotel Valparadiso; il 13 novembre 2025 l’ex Assessore Paolo Malvezzi aveva risposto che la manutenzione ordinaria veniva svolta ogni anno così da mantenerne efficienti gli impianti e la struttura e che occorreva adeguare l’impianto antincendio alla nuova normativa. In quell’occasione aveva quantificato la spesa in circa 350.000 euro. In seguito, il Sindaco Riccardo Righi aveva dato la sua disponibilità a valutare la riapertura e a studiare le modalità di gestione. “Purtroppo, nonostante le buone intenzioni, nulla si è mosso fino ad ora. Nel bilancio 2026 la casa vacanze non è stata considerata e, ad oggi, non abbiamo notizia di stanziamenti previsti nel bilancio di previsione 2027” dichiarano Saverio Catellani per la lista Uniti per Carpi e  Cesare Galantini per la lista Carpi Comune – Sinistre Unite.

Per tale motivo, proseguono, “vogliamo rilanciare con forza l’urgenza di mettere mano ai lavori necessari per riaprire quanto prima la casa vacanze Hotel Val Paradiso. Se 1.300 firme non sono bastate a far comprendere alla Giunta il valore di questo bene, ne raccoglieremo altre. Le chiederemo a presidenti e rappresentanti di associazioni, centri sociali, società sportive, scuole, parrocchie… tutti coloro che in passato hanno usufruito di questa opportunità e che pensano che sia ancora valida per il futuro. Nei prossimi giorni inizieremo a raccogliere queste firme a sostegno della nostra proposta. Come liste Uniti per Carpi e Carpi Comune – Sinistre Unite chiediamo che la Giunta iscriva nel bilancio di previsione del 2027 l’aggiornamento dell’impianto antincendio, condizione necessaria per la riapertura”.