Le scuole primarie dell’Unione Terre d’Argine riaprono in anticipo grazie a Scuole Aperte, il progetto sperimentale promosso dalla Regione Emilia-Romagna che dal 31 agosto all’11 settembre coinvolgerà 18 plessi scolastici nei quattro Comuni dell’Unione.
Saranno 647 gli alunni iscritti, di cui 33 con disabilità certificata, che potranno partecipare gratuitamente alle attività nella fascia mattutina, dalle 8.30 alle 12.30. Il progetto è sostenuto da un finanziamento regionale di 151.694 euro e coinvolge cinque Istituti Comprensivi statali – Carpi Centro, Carpi 2, Carpi Nord, Soliera e Gasparini di Novi di Modena – e due istituti paritari, Sacro Cuore e Figlie della Provvidenza.
“Abbiamo colto con entusiasmo la misura messa a disposizione dalla Regione – dichiara l’Assessora alle Politiche Educative e scolastiche dell’Unione, Daniela Tebasti – poiché si tratta di una risposta concreta rivolta alle famiglie e che va ad estendere la già ricca rete di opportunità estive garantita sul nostro territorio dai Centri Estivi accreditati e dai progetti legati al Piano Estate del Ministero. I 647 bimbi iscritti a questa nuova iniziativa gratuita, grazie al finanziamento di 151.694 euro della Regione Emilia-Romagna, testimoniano quanto questo bisogno fosse sentito. La forza di tale intervento risiede nell’aver valorizzato l’autonomia e la vocazione didattica di ciascuna scuola, costruendo proposte su misura. I bambini potranno così partecipare a progetti educativi extra scolastici di qualità. Preziosi spazi di crescita e di socialità”. Il programma sarà infatti diverso da scuola a scuola e spazierà dal potenziamento linguistico ed espressivo alle attività artistiche, musicali e motorie, fino ai laboratori scientifici e tecnologici in ambito STEAM, oltre a percorsi dedicati alla continuità, all’accoglienza e alla socializzazione. “Largo dunque a laboratori di inglese e di attività sportiva al Carpi Nord”, spiega la dirigente Federica Ansaloni. A Novi di Modena e Rovereto sulla Secchia, invece, “all’inglese si sommeranno attività di Coding, robotica e insegnamento del metodo scientifico attraverso laboratori dedicati in chiave ludica”, aggiunge la dirigente Giovanna Manfredi. Al Carpi 2, “ogni iniziativa sarà nel segno di socializzazione, inclusione, benessere e sviluppo di talenti trasversali, tutti elementi fondamentali per favorire l’apprendimento”, sottolinea la dirigente Chiara Penso.
Particolare attenzione alle lingue anche al Carpi Centro. “Si giocherà da un lato con le parole per favorire l’alfabetizzazione alla lingua italiana mentre all’altro si lavorerà sul trilinguismo, ovvero inglese, tedesco e francese attraverso il laboratorio ludico Il passaporto dell’esploratore. Una bella occasione per toccare con mano lingue meno conosciute”, dichiara la dirigente Marzia Boni. Alla scuola Figlie della Provvidenza, invece, “giochi e canzoni in inglese e gli ultimi compiti delle vacanze” saranno tra i protagonisti delle attività, come sottolinea la dirigente Maria Martani. Al Sacro Cuore saranno organizzati “laboratori STEAM e attività motoria”, sottolinea Claudio Cavazzuti. Infine, a Limidi e Soliera, spazio a “laboratori musicali e artistici”, conclude l’assessore alle Politiche educative Laura Natali.
Oltre alle attività rivolte agli alunni, il progetto prevede anche un intervento sul personale scolastico. È stato infatti sottoscritto il Protocollo d’Intesa interistituzionale tra l’Unione e gli Istituti Comprensivi statali per la valorizzazione e l’incentivazione del personale ATA, ovvero collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e ausiliari.
L’intesa mette a disposizione risorse accessorie per riconoscere il lavoro svolto su base volontaria dal personale interno alle scuole per garantire il supporto logistico, la custodia, la pulizia e la gestione amministrativa necessaria alla sperimentazione.
Jessica Bianchi