Ottocento chilometri a piedi, un mese intero sulle gambe, quattro regioni attraversate e un’unica grande passione per il viaggio lento. È l’impresa portata a termine da Stefano Losi e Lela Poleggi, coppia di Soliera che ha recentemente conquistato il celebre Cammino Francese di Santiago, arrivando al cospetto della maestosa Cattedrale galiziana. Con loro, immancabile compagno d’avventura agganciato allo zaino, anche Arturo: un simpatico topo di peluche diventato ormai la vera “mascotte” di ogni loro itinerario.
Il lungo viaggio è iniziato dal caratteristico borgo francese di Saint-Jean-Pied-de-Port, ai piedi dei Pirenei. Da lì, passo dopo passo, Stefano e Lela hanno affrontato le prime e impegnative salite montane per poi immergersi nel suggestivo e infinito orizzonte delle Mesetas, gli altopiani spagnoli noti per i loro silenzi e la terra dorata.Non sono mancate le salite e le fatiche sui sentieri dei Montes de León, prima di entrare finalmente nei boschi verdi della Galizia e raggiungere la meta finale: Santiago de Compostela.
“Ogni chilometro ha una sua storia, ogni tappa regala incontri e paesaggi che ti restano dentro,” raccontano i camminatori solieresi. Un’emozione che si ripete: dopo la Via Portoghese, il traguardo in Praza do Obradoiro. Per Stefano e Lela non si tratta della prima grande impresa a piedi. Già anni fa, infatti, la coppia aveva completato i 650 chilometri della Via Portoghese, un’esperienza che aveva segnato l’inizio di questo profondo legame con i cammini storici. E proprio come allora, l’ingresso finale nella celebre Praza do Obradoiro – il cuore battente di Santiago dove tutti i pellegrini si ritrovano a guardare il cielo e la facciata della Cattedrale – ha regalato momenti di pura commozione.
Tra stanchezza accumulata, polvere sulle scarpe e una gioia indescrivibile, i due camminatori (insieme all’immancabile Arturo) hanno potuto celebrare la fine di un viaggio indimenticabile.