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Nuovo impianto di batterie a Fossoli: 760mila euro per l’energia della Cra Il Quadrifoglio

Ammonta complessivamente a 761 mila 600 euro il contributo che la società Acl Energy dovrà versare al Comune di Carpi come misura di compensazione ambientale e territoriale per la costruzione a Fossoli, nei pressi del Ca.Re, di un impianto di accumulo elettrochimico, i cosiddetti Bess (Battery energy storage system), denominato “Carpi Bess”

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Ammonta complessivamente a 761 mila 600 euro il contributo che la società Acl Energy dovrà versare al Comune di Carpi come misura di compensazione ambientale e territoriale per la costruzione a Fossoli, nei pressi del Ca.Re, di un impianto di accumulo elettrochimico, i cosiddetti Bess (Battery energy storage system), denominato “Carpi Bess”, della potenza nominale di 102 megawatt. Le risorse, come previsto dalla delibera della Giunta comunale che ha approvato anche lo schema di convenzione che disciplina le modalità di erogazione, saranno destinate all’efficientamento energetico della Cra “Il Quadrifoglio”.

L’entità delle misure di compensazione per l’installazione di impianti Bess viene definita sulla base di criteri univoci e oggettivi di calcolo stabiliti dall’amministrazione comunale, in accordo con la società proponente, che consistono nella valorizzazione economica delle emissioni di CO2 relative ai consumi propri degli impianti nel corso della loro vita utile. Gli oneri definiti in base a questo criterio sono il massimo ottenibile in base alla legge che prevede che non possano superare il valore massimo del 3% dei proventi, comprensivi degli incentivi vigenti, derivanti dalla valorizzazione dell’energia elettrica scambiata annualmente dall’impianto e, in ogni caso, non pregiudicare la fattibilità economico-finanziaria dell’investimento.

La destinazione del contributo all’efficientamento energetico della casa residenza per anziani è coerente con le linee guida nazionali (decreto del ministero dello Sviluppo economico del 10 settembre 2010) che prevedono che le misure compensative siano destinate a interventi di miglioramento ambientale nei centri abitati più prossimi alle nuove strutture e correlati alla mitigazione degli impatti generati dall’impianto, a interventi di efficientamento energetico, all’installazione di impianti a fonti rinnovabili, alla sensibilizzazione della cittadinanza.

Le opere compensative sono state individuate in accordo con la società e saranno realizzate direttamente dal Comune con l’obiettivo di garantire una gestione delle fasi di progettazione, appalto e realizzazione più coerente con le esigenze dell’amministrazione.