Lunedì 13 luglio il Gruppo comunale di Protezione civile inizia a San Martino Secchia e a Cortile una raccolta dei dati delle persone che vivono vicino al fiume Secchia con l’obiettivo di sapere chi contattare in caso di necessità e di avvicinare i cittadini e il sistema di protezione civile locale.
I volontari consegneranno ai residenti un breve questionario, tecnicamente un “modulo per la raccolta dati delle persone esposte a rischio idraulico”, da compilare con i dati anagrafici, indirizzo e contatti prioritari (cellulare, telefono fisso, e mail), propri o di una persona di riferimento, da utilizzare per essere allertati in caso di necessità.
Avere una mappatura dei residenti e i loro contatti consente, infatti, alla Protezione civile di allertare tempestivamente le persone per dare indicazioni sui comportamenti da adottare in vista e durante un evento emergenziale come una piena.