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Trame d’Argento, sostegno a 26 famiglie con anziani non autosufficienti: stanziati 62.500 euro

“Questo strumento rappresenta un sostegno molto importante per i cittadini in attesa di un posto in una casa residenza convenzionata – sottolinea l’assessore Tamara Calzolari – ed è un tassello fondamentale della rete di aiuti destinata alle famiglie che assistono anziani non autosufficienti. Insieme alla Fondazione stiamo inoltre lavorando a nuovi progetti innovativi che presenteremo a breve, con l'obiettivo di offrire risposte sempre più personalizzate e articolate ai bisogni legati all'invecchiamento della popolazione”.

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Si è conclusa la settima edizione di Trame d’Argento, il progetto socio-assistenziale promosso dall’Unione delle Terre d’Argine in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, nato nel 2019 per offrire un aiuto concreto alle famiglie che si fanno carico dell’assistenza di anziani non autosufficienti. L’iniziativa è rivolta ai nuclei familiari residenti nei comuni di Carpi, Soliera e Novi di Modena che, pur essendo inseriti nelle graduatorie distrettuali per l’accesso ai posti accreditati nelle Case Residenza per Anziani (CRA), sono costretti nell’attesa a sostenere i costi di strutture residenziali private. L’edizione 2025 conferma l’efficacia della misura nel rispondere ai bisogni del territorio. Delle 27 domande presentate, ben 26 sono state ritenute ammissibili, mentre una sola è stata esclusa per la mancanza del requisito della residenza. Per quanto riguarda la situazione economica dei beneficiari, una domanda riguarda nuclei con ISEE fino a 10 mila euro, undici rientrano nella fascia compresa tra 10.001 e 25 mila euro, nove tra 25.001 e 32.500 euro e cinque nella fascia tra 32.501 e 50 mila euro. Ogni famiglia riceverà un contributo mensile proporzionato al proprio ISEE, fino a un massimo di 4 mila euro complessivi, a rimborso parziale delle spese di assistenza sostenute e debitamente documentate. Le risorse complessivamente destinate al progetto ammontano a 62.500 euro, di cui 50 mila messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e 12.500 euro cofinanziati dall’Unione delle Terre d’Argine con fondi propri. La maggior parte dei beneficiari, 21 famiglie su 26, ha usufruito della copertura massima prevista dal regolamento, pari a dieci mensilità di contributo, mentre per le restanti posizioni il sostegno è stato erogato per periodi più brevi.

“Questo strumento rappresenta un sostegno molto importante per i cittadini in attesa di un posto in una casa residenza convenzionata – sottolinea l’assessore Tamara Calzolari – ed è un tassello fondamentale della rete di aiuti destinata alle famiglie che assistono anziani non autosufficienti. Insieme alla Fondazione stiamo inoltre lavorando a nuovi progetti innovativi che presenteremo a breve, con l’obiettivo di offrire risposte sempre più personalizzate e articolate ai bisogni legati all’invecchiamento della popolazione”.

Sull’importanza dell’iniziativa interviene anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Mario Ascari: “Dietro i numeri ci sono persone e famiglie che attraversano una fase complessa della propria vita. Per questo continuiamo a sostenere con convinzione un progetto che, grazie alla collaborazione con i servizi sociali dell’Unione delle Terre d’Argine, è in grado di offrire un sollievo economico tempestivo a un bisogno concreto. Sostenere chi vive situazioni di non autosufficienza significa contribuire a costruire una comunità più solidale, rafforzando il welfare territoriale e mettendo al centro le persone più fragili e chi se ne prende cura”.