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Cantiere sulla tangenziale Losi, Lapam Confartigianato: ‘così si mette in ginocchio l’area industriale’

La presidente di Lapam Carpi, Elisabetta Goldoni, segnala forti rallentamenti e rischi per la sicurezza fino a settembre: "auspicabile un maggiore coinvolgimento nella programmazione per limitare i disagi di dipendenti e fornitori".

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I lavori in corso sulla tangenziale Bruno Losi di Carpi, avviati a metà giugno per la realizzazione della nuova rotatoria e destinati a protrarsi fino alla fine di settembre, stanno causando significativi disagi alla viabilità e all’accesso all’area industriale cittadina, con inevitabili ripercussioni sull’attività delle imprese insediate nella zona. È quanto segnala Elisabetta Goldoni, presidente Lapam Confartigianato Carpi, in merito al cantiere per la realizzazione di una rotatoria lungo la tangenziale carpigiana che penalizza l’accesso all’area industriale, andando a complicare ulteriormente il lavoro delle imprese. Come segnalato anche dai consiglieri associativi della sede Lapam Confartigianato Carpi, infatti, si riscontrano quotidianamente rallentamenti, difficoltà negli spostamenti di dipendenti, fornitori e clienti e criticità nella gestione delle consegne e della logistica. Una situazione che, oltre a incidere sull’operatività delle imprese, rischia di compromettere anche la sicurezza della circolazione: le modifiche alla viabilità rischiano di aumentare il numero di incidenti. “Siamo consapevoli che gli interventi infrastrutturali siano necessari e rappresentino un investimento per il territorio – dichiara ancora Goldoni –. Tuttavia, riteniamo altrettanto importante che opere di questo impatto siano accompagnate da un’attenta pianificazione delle ricadute sulle attività economiche e da un confronto costante con le realtà produttive interessate. Le imprese chiedono semplicemente di poter lavorare nelle migliori condizioni possibili. Per questo sarebbe stato auspicabile un maggiore coinvolgimento nella fase di programmazione del cantiere, così da individuare insieme le soluzioni più efficaci per limitare i disagi e informare tempestivamente le aziende sulle modifiche alla viabilità. L’obiettivo comune deve essere quello di coniugare la realizzazione delle opere pubbliche con le esigenze del tessuto produttivo locale, riconoscendo il ruolo fondamentale che le imprese svolgono per l’economia e l’occupazione dell’area”.