Home Ambiente In arrivo una rara massa d’aria tropicale continentale, spettro estate 2003

In arrivo una rara massa d’aria tropicale continentale, spettro estate 2003

L'attuale ondata di calore non solo non mollerà la presa per almeno altri 10-12 giorni, ma è destinata a subire un'ulteriore e feroce impennata a causa dell'arrivo di una massa d'aria "tropicale continentale", una configurazione meteorologica rara e pericolosa, tristemente famosa per aver infuocato l'Europa nella storica estate del 2003.

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I dati emessi dal modello europeo ECMWF per la città di Modena delineano le temperature minime e massime previste per i prossimi giorni

È la “solita” estate e si tratta di normale caldo stagionale? Le ultime proiezioni dei modelli matematici stanno lasciando sbigottiti gli stessi esperti del settore. Luca Lombroso, meteorologo AMPRO e divulgatore ambientale, non usa giri di parole ed esprime aperto sconcerto di fronte alle mappe: l’attuale ondata di calore non solo non mollerà la presa per almeno altri 10-12 giorni, ma è destinata a subire un’ulteriore e feroce impennata a causa dell’arrivo di una massa d’aria “tropicale continentale”, una configurazione meteorologica rara e pericolosa, tristemente famosa per aver infuocato l’Europa nella storica estate del 2003.

Il cuore del problema è l’instaurarsi di una vera e propria “cupola di calore” alimentata da aria proveniente dall’entroterra sahariano. I dati emessi dal modello europeo ECMWF per la città di Modena delineano una tendenza che gli esperti definiscono “spaventosa”. Di seguito la sequenza delle temperature minime e massime previste per i prossimi giorni:

Data Temp. Minima (°C) Temp. Massima (°C)
23 Giugno 23 36
24 Giugno 23 34
25 Giugno 23 36
26 Giugno 24 38
27 Giugno 24 39
28 Giugno 23 39
29 Giugno 27 40
30 Giugno 27 39
01 Luglio 26 39

 

“L’analisi del trend – spiega Lombroso – evidenzia due fattori estremamente critici: l’assenza di tregua notturna e la persistenza dei picchi. Tra il 29 e il 30 giugno le minime non scenderanno sotto i 27°C. Si tratta di valori pienamente tropicali che non permetteranno alle abitazioni e ai corpi di raffreddarsi, amplificando il disagio bioclimatico. E a parte una brevissima flessione nella giornata di domani, la colonnina di mercurio rimarrà costantemente sopra i 35°C, sfiorando e toccando i 40°C all’inizio della prossima settimana. Se un tempo le previsioni a 10 giorni mostravano ampi margini d’errore, oggi l’affidabilità della modellistica a medio termine ha raggiunto livelli di precisione elevatissimi”.

Ciò che preoccupa maggiormente Lombroso è la totale assenza di una via d’uscita. “Se fino a ieri le simulazioni ipotizzavano una parziale attenuazione della bolla calda dopo l’inizio di luglio, con un ritorno a temperature più gestibili intorno ai 32-34°C, gli aggiornamenti odierni hanno cancellato questa speranza. La tendenza a lungo termine mostra la persistenza del blocco anticiclonico ben oltre la prima settimana del prossimo mese”.

E Lombroso chiude con una provocazione. “Se vi dicessi che le temperature previste sabato e domenica sono tra i 39 e i 40 gradi nella città 1 e 35-36 gradi nella città 2, indovinereste quale è Modena e quale Dubai?”