Iniziano questa mattina, giovedì 18 giugno, gli esami di maturità con la prima prova, quella di italiano. Venerdì 19, seguirà la seconda prova. I candidati all’esame sono 527.747, un dato in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025. Lo comunica, in una nota, il ministero dell’Istruzione e del Merito. I candidati interni sono 513.738, mentre lo scorso anno erano 511.349, un aumento dello 0,5%. Gli esterni sono 14.009 rispetto ai 13.066 del 2025,un aumento del 7,2%. La ripartizione dei candidati per tipo di percorso di studio è: licei 273.959, tecnici 167.104 e professionali: 86.684. Le commissioni d’esame sono composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica.
Tra le tracce proposte alla prima prova scritta vi sono brani tratti dal libro di Mario Calabresi, Alzarsi all’alba, e dal testo del professor Frank Furedi, I confini contano. Perchè l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere.
E, ancora, una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l’Assemblea Costituente, con uno stralcio del discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat.
E poi c’è la poesia, in particolare quella di Cesare Pavese, Passerò per Piazza di Spagna, sull’amore non ricambiato per Costance Dowling e un brano tratto dal testo in prosa I piaceri di Vitaliano Brancati.
Uno dei due temi di attualità ruota invece attorno al concetto di Incanto. La fonte è un articolo della giornalista Wenke Husmann, Funziona a meraviglia, apparso sulla rivista Internazionale a gennaio.
Il brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci, tratto da Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, è invece rivolto ai ragazzi che vorranno elaborare il concetto di creatività scientifica.