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Carpi, svolta nella gestione dei cimiteri: via libera al project financing

La decisione nasce dalla necessità di risolvere le criticità riscontrate negli ultimi sei anni nella cura dei cimiteri cittadini, sia sul fronte della gestione quotidiana sia su quello della tutela storica. A chiarire i motivi di questo cambio di rotta è l’Assessora comunale Mariella Lugli.

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Importanti novità in vista per la gestione dei servizi cimiteriali nel Comune di Carpi. L’Amministrazione comunale di Carpi ha deciso di abbandonare definitivamente la vecchia modalità della concessione di servizi per passare alla formula del partenariato pubblico-privato, sfruttando lo strumento del project financing. Il provvedimento interessa tutti i 9 cimiteri attivi sul territorio comunale. La decisione nasce dalla necessità di risolvere le criticità riscontrate negli ultimi sei anni nella cura dei cimiteri cittadini, sia sul fronte della gestione quotidiana sia su quello della tutela storica. A chiarire i motivi di questo cambio di rotta è l’Assessora comunale Mariella Lugli.

“In questi anni abbiamo riscontrato forti criticità nella manutenzione, sia sul fronte della gestione ordinaria – fondamentale per garantire decoro, pulizia e illuminazione nei luoghi in cui i cittadini visitano i propri cari – sia per quanto riguarda la tutela del patrimonio storico, che risale all’Ottocento e necessita di urgenti interventi di riqualificazione. Alle difficoltà di manutenzione si aggiunge un profondo mutamento nelle abitudini dei cittadini: negli ultimi anni si è registrato un drastico calo nella vendita delle tombe tradizionali, a favore di una richiesta sempre più massiccia di urne cinerarie. Questa evoluzione strutturale impone una rapida riorganizzazione degli spazi e del patrimonio cimiteriale esistente”.

Il percorso verso il partenariato è stato avviato in aprile, quando l’Associazione Temporanea di Imprese costituita da Altair Funeral Srl, azienda leader in Italia e a livello europeo nella gestione cimiteriale e nei servizi di cremazione e da CMB Cooperativa, il colosso nel settore delle grandi opere civili, ospedaliere e infrastrutturali con sede centrale a Carpi, ha presentato formalmente una proposta di project financing a iniziativa privata per un affidamento decennale, comprensivo di investimenti in manutenzione straordinaria, riqualificazione strutturale e interventi di edilizia cimiteriale.

La cordata privata ha depositato una proposta di cui la Giunta comunale ha dichiarato il pubblico interesse valutando il progetto coerente con i bisogni della cittadinanza. In questi giorni è stato pubblicato l’Avviso e, come previsto delle nuove e più stringenti regole europee sulla concorrenza secondo cui il promotore privato non godrà più del diritto di prelazione, gli operatori economici del settore avranno 60 giorni di tempo dalla data di pubblicazione per presentare le loro proposte tecnico-economiche alternative per la gestione e il restauro dei cimiteri. All’esito dell’avviso, si aprirà poi la gara a evidenza pubblica.

“Il project financing è l’operazione più complicata da costruire, perché dall’altra parte devi avere operatori affidabili e molto competenti; però è il terreno di confronto dove puoi rimodulare insieme a loro i servizi e costruire quello che serve. È ovvio che per la parte privata debba esserci una remunerazione chiara”.

Per non causare l’interruzione del servizio dopo la scadenza della concessione (8 luglio) e in vista della conclusione della nuova procedura che richiederà almeno 12 mesi, l’Amministrazione si appresta anche all’avvio contestuale di una soluzione “ponte” con le manutenzioni in capo ai settori tecnici del Comune e la gestione in appalto. L’iter per l’adozione del nuovo modello vedrà anche diversi passaggi in Consiglio comunale.

S.G.