Il progetto parla di 100 container. Se li mettessimo tutti in fila, uno dietro l’altro, coprirebbero una distanza di oltre 1,2 chilometri, in termini di superficie sarà simile a quella di tre campi da calcio. Il futuro della transizione energetica passa anche da Fossoli. Il Consiglio comunale di Carpi ha mosso un passo decisivo verso la realizzazione di uno dei progetti infrastrutturali legati all’energia più rilevanti del territorio: il via libera alla variante urbanistica, con dichiarazione di pubblica utilità e vincolo espropriativo, per le opere di connessione dei due nuovi impianti di accumulo elettrochimico, noti come BESS (Battery Energy Storage System), “Fossoli Nord” e “Fossoli Sud”.
La delibera, illustrata in aula dall’assessora all’Ambiente Serena Pedrazzoli, traccia la strada per collegare alla rete elettrica nazionale un vero e proprio “gigante dello stoccaggio”: cento container contenenti batterie di ultima generazione. La votazione ha spaccato l’aula lungo le linee politiche: compatta la maggioranza di centrosinistra (Pd, Carpi a Colori e Alleanza Verdi e Sinistra) che ha espresso voto favorevole, mentre l’opposizione si è divisa tra l’astensione di Fratelli d’Italia e Carpi Civica e la non partecipazione al voto di Forza Italia.
Il progetto fa capo alla società Fossoli Storage Srl, che sta portando avanti l’iter per l’Autorizzazione Unica. Dal punto di vista tecnico, parliamo di numeri imponenti: ciascuno dei due moduli avrà una potenza nominale di 50 Megawatt, portando la capacità complessiva del sito a 100 MW.
Questi impianti sono considerati cruciali per la stabilità della rete elettrica moderna: accumulano l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili (come il sole e il vento) nei momenti di picco per poi reimmetterla in rete quando la richiesta aumenta o la produzione cala.
Per far funzionare il sistema sarà realizzato un elettrodotto interrato a basso impatto visivo. I cavi passeranno in parte sotto terreni privati, in parte sotto la banchina della strada provinciale Romana Nord e sotto il sedime della sottostazione di e-distribuzione, per poi agganciarsi alla stazione elettrica Terna “Carpi Fossoli”. Il piano dei lavori prevede anche il potenziamento dei canali di scolo idrico e l’ampliamento della strada di accesso al sito.
A fronte dell’impatto territoriale delle opere, la Giunta ha già approvato uno schema di convenzione che prevede pesanti misure di compensazione a carico del privato. La Fossoli Storage Srl verserà infatti al Comune la cifra di 750.398 euro.
Una somma importante che l’Amministrazione ha già deciso come impiegare, rimanendo strettamente nel solco delle linee guida nazionali sui miglioramenti energetici: i fondi finanzieranno interamente la costruzione di un nuovo parcheggio attrezzato con pensiline fotovoltaiche, che sorgerà a servizio della nuova sede della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine. In questo modo, l’investimento privato si tradurrà immediatamente in un servizio pubblico e in nuova energia pulita a chilometro zero per le strutture del territorio.