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La mafia nel nostro territorio spiegata ai giovani

A pochi giorni dalla Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, le classi quinte dell’Istituto Leonardo da Vinci di Carpi hanno avuto modo di portare a conclusione una riflessione sul tema grazie a un incontro organizzato in collaborazione con Presidio Libera di Carpi e delle Terre d'Argine intitolato a Peppe Tizian.

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A pochi giorni dalla Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, le classi quinte dell’Istituto Leonardo da Vinci di Carpi hanno avuto modo di portare a conclusione una riflessione sul tema grazie a un incontro organizzato in collaborazione con Presidio Libera di Carpi e delle Terre d’Argine intitolato a Peppe Tizian. Nella cornice dell’Auditorium San Rocco, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e il patrocinio del Comune, gli studenti hanno incontrato il giornalista Tiziano Soresina, cronista di nera-giudiziaria, che da anni si occupa di criminalità organizzata, autore di I mille giorni di Aemilia sul più grande processo alla mafia del Nord-Italia, insieme alla dottoressa Federica Iandolo, scrittrice e ricercatrice indipendente, autrice di Madrine di ‘ndrangheta, unico testo, a oggi, che analizza il ruolo femminile nel sistema della cosca mafiosa.

A “vent’anni […] io vivevo nell’assoluta indifferenza del fenomeno mafioso” svela lo stesso Paolo Borsellino ne I giovani, la mia speranza e forse è ancora così per molti dei ventenni del 2026: la scuola e le istituzioni hanno il dovere di portare a conoscenza dei giovani un fenomeno che vive proprio grazie alla sua capacità di nascondersi tra le pieghe della cronaca e che oggi, sempre più, trova il suo spazio dietro i social o nelle app su telefono per raggiungere e adescare nuove forze.

L.dC., studente del corso di Elettronica, al termine dell’incontro si è detto “sorpreso di quanto il fenomeno mafioso sia esteso e presente anche nel nostro territorio: è fondamentale parlarne e svelarne la complessità”.

L’Itis Leonardo da Vinci porta avanti in quest’ottica un percorso di educazione civica chiamato La Democrazia degli studenti indirizzato proprio alla consapevolezza civile secondo le indicazioni nazionali.

“La mafia è un fenomeno umano”, affermava Giovanni Falcone: non è invincibile e non è eterna se la si combatte con la conoscenza, con la consapevolezza, con la legalità.