Sono caduti circa 20 centimetri di neve nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 marzo in tutto l’Appennino, fino a quote basse come la zona di San Dalmazio di Serramazzoni e Pavullo, mentre nella zona del Passo delle Radici e Frassinoro gli accumuli hanno toccato anche i 50 centimetri. I tecnici della Provincia di Modena sono al lavoro con i mezzi spartineve e per il monitoraggio della rete viaria, assicurando la percorribilità delle strade, dove in alcune zone come Serramazzoni, è stato necessario anche rimuovere rami caduti sulla carreggiata a causa delle raffiche di vento.
Il colpo di coda dell’inverno, che ha portato un repentino cambio di condizioni meteo con neve in montagna e vento freddo in pianura, sferzato sugli alberi in piena fioritura, desta grande preoccupazione. Ad allarmare principalmente gli agricoltori, come riferisce Coldiretti Reggio Emilia, è il previsto abbassamento delle temperature con possibili gelate che potrebbero danneggiare i fiori e le prime fasi di formazione dei frutti con pesanti effetti sui prossimi raccolti.