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1.800 porzioni di cibo Chef Express in eccedenza donate a Mamma Nina Onlus e Croce Blu

Il recupero del cibo non solo ha evitato la produzione di oltre 3 quintali di rifiuti, ma, soprattutto, ha sostenuto concretamente le attività di importante impatto sociale degli enti coinvolti. In particolare, per Agape Mamma Nina Onlus le porzioni raccolte hanno integrato i pasti nella casa-famiglia di via Alassio, dove vengono accolte giovani madri e donne in difficoltà. Per Croce Blu Modena, invece, le porzioni Chef Express sono state utilizzate, in collaborazione con Agesci Modena, nell’attività serale di accoglienza per far fronte all'emergenza freddo per le persone senza fissa dimora.

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Circa 1.800 porzioni di cibo donate a due importanti realtà del terzo settore, Agape di Mamma Nina Onlus e Avpa Croce Blu Modena, che quotidianamente si occupano di assistere persone in difficoltà. Si è chiuso con questo risultato il primo anno di attività del progetto anti-spreco di recupero eccedenze alimentari promosso a Modena da Gruppo Hera e Chef Express (Gruppo Cremonini) in partnership con Last Minute Market. L’idea di fondo che guida la collaborazione delle tre realtà sta nella consapevolezza che su un tema come quello del recupero delle risorse, alimentari soprattutto, sia di fondamentale importanza la creazione di reti e alleanze fra più soggetti per promuovere un’autentica cultura anti-spreco, anche al di là delle normali dinamiche competitive.

Due ristoranti coinvolti e un terzo in partenza a Campogalliano

L’attività, iniziata in fase pilota negli ultimi mesi del 2024 per poi entrare a pieno regime nel 2025, ha riguardato in particolare il cibo non consumato di due punti Chef Express presenti in città: presso l’ospedale Policlinico e presso la stazione ferroviaria di piazza Dante (a marchio Bar Italico). Entro le prossime settimane, ai due punti se ne aggregherà un terzo, lo Chef Express presso l’area di servizio sulla A22 Campogalliano Ovest, i cui pasti recuperati saranno devoluti alla Caritas di Campogalliano, presso il Circolo Anspi Sassola.

Un processo studiato per garantire sicurezza alimentare e presidio normativo

Per garantire la massima qualità, Hera, Chef Express e Last Minute market hanno messo a punto un modello organizzativo e logistico volto a garantire il rispetto di tutte le norme fiscali e igienico-sanitarie (compresa la freschezza e l’integrità del cibo). Gli enti beneficiari hanno inoltre ricevuto indicazioni specifiche per il trasporto e il trattamento corretto degli alimenti, che vengono ritirati direttamente presso le cucine in giorni e orari prestabiliti.

L’utilizzo del cibo recuperato presso gli enti benefici

Il recupero del cibo non solo ha evitato la produzione di oltre 3 quintali di rifiuti, ma, soprattutto, ha sostenuto concretamente le attività di importante impatto sociale degli enti coinvolti. In particolare, per Agape Mamma Nina Onlus le porzioni raccolte hanno integrato i pasti nella casa-famiglia di via Alassio, dove vengono accolte giovani madri e donne in difficoltà. Per Croce Blu Modena, invece, le porzioni Chef Express sono state utilizzate, in collaborazione con Agesci Modena, nell’attività serale di accoglienza per far fronte all’emergenza freddo per le persone senza fissa dimora.

Progetto all’interno della partnership fra i Gruppi Hera e Cremonini sull’economia circolare

Il progetto di recupero cibo su Modena, già attivo su altri locali Chef Express di Bologna e che a breve sarà esteso nel resto d’Italia, rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022. Fra le diverse attività messe in campo congiuntamente rientrano, ad esempio, il recupero degli oli vegetali esausti (OVE) per la produzione di biocarburante e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati poi a km zero in biometano destinato ad alimentare gli autobus di Modena e Bologna.

Guidi: “alimenti di qualità, pronti per il consumo e immediatamente distribuibili”

“I prodotti ritirati dai locali Chef Express rappresentano un supporto di grande valore per gli enti non profit del territorio che offrono assistenza alimentare alle persone in difficoltà”, spiega Matteo Guidi, Amministratore Delegato di Last Minute Market. “Sono infatti alimenti di alta qualità nutrizionale, già pronti per il consumo e immediatamente distribuibili, diventando così uno strumento fondamentale che aiuta gli enti a svolgere con maggiore efficacia le proprie attività di sostegno”.

Croce Blu: “il nostro impegno possibile grazie a reti solidali come questa”

“Ogni settimana ci occupiamo di consegnare un pasto caldo alle circa 50 persone in profonda difficoltà nella nostra città che vivono per strada”, racconta Gabriele, volontario Croce Blu Modena. “Questo impegno è possibile grazie alla collaborazione di realtà sensibili come Chef Express, che con la propria disponibilità contribuisce a rendere continuativo il nostro intervento. La loro partecipazione si inserisce in una rete solidale che unisce volontariato e imprese del territorio, dimostrando come insieme si possa generare un impatto concreto per la comunità, trasformando le eccedenze in opportunità di dignità e sostegno”.

Caritas Campogalliano: “una donazione che evita spreco e arricchisce il cibo per le famiglie assistite”

“Come Caritas di Campogalliano sosteniamo circa 75 famiglie all’anno”, spiega Paola, volontaria. “Fulcro del nostro mandato è il supporto alle famiglie che attraversano periodi di fragilità. Questa gradita donazione verrà recuperata da un nostro volontario al sabato mattina e i generi ricevuti verranno subito distribuiti ai nostri utenti. Ringraziamo di cuore per questa iniziativa che permetterà non solo di evitare uno spiacevole spreco di generi ancora commestibili e al tempo stesso fornirà anche una varietà maggiore all’offerta che proponiamo solitamente”.