Grande entusiasmo e spirito di squadra per gli studenti dell’Itis Leonardo da Vinci che nei giorni scorsi hanno partecipato alla terza edizione della Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile denominata SEL3C4RS a Rimini, una gara dedicata a veicoli radiocomandati innovativi progettati e costruiti dagli studenti delle scuole tecniche di tutta Italia. Quest’anno le scuole partecipanti erano 24, provenienti da varie regioni d’Italia, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. Obbligatori l’utilizzo di un motore da tergicristallo per la trazione, il peso del veicolo dev’essere di ben 3 kg e l’uso di una batteria di accumulo molto piccola (1800 mAh) costringendo i team a costruire veicoli molto efficienti.
La gara in pista è stata particolarmente combattuta e ricca di colpi di scena. Il veicolo realizzato dal team dell’istituto non è riuscito a completare nemmeno una manche ufficiale a causa dei numerosi incidenti e dei guasti che si sono verificati durante le prove e le gare. Tuttavia i ragazzi non si sono mai arresi: con grande determinazione hanno saputo rimettere mano al mezzo dopo ogni problema tecnico, intervenendo direttamente con riparazioni e modifiche fino all’ultimo momento. Se la fortuna non è stata dalla loro parte in pista, il progetto ha comunque ottenuto un riconoscimento di grande valore: il punteggio più alto per la sostenibilità dell’intera competizione. La giuria ha premiato in particolare la scelta dei materiali e l’approccio progettuale adottato dagli studenti. Il telaio del veicolo è infatti realizzato in bambù tagliato al laser mentre la scocca in fibra di canapa è stata interamente costruita durante il lavoro in laboratorio mediante la tecnica della laminazione sottovuoto. Un risultato che rappresenta motivo di grande orgoglio per il team e per la scuola. Il progetto, infatti, non si è limitato alla progettazione teorica: il veicolo è stato realmente costruito dai ragazzi in ogni sua parte, dalle prime fasi di progettazione fino all’assemblaggio finale, mettendo alla prova competenze tecniche, creatività e capacità di lavorare in squadra. L’esperienza si è rivelata quindi un’importante occasione di crescita, fatta di imprevisti, sfide tecniche e soddisfazioni. I ragazzi tornano a casa senza un premio ma avendo vissuto un’esperienza eccezionale dal punto di vista formativo ed educativo.
Il team denominato Vinci Racing era formato dagli studenti Luca Bernardelli, Francesco Palumbo, Filippo Ganzerla, Ludovico Malavasi e il caposquadra Thomas Sassi. Gli insegnanti che hanno lavorato al progetto sono Marco Traviglia, Domenico Galati, Aureliano Levani e Stefano Covezzi. Il team ringrazia gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, ovvero: DATA soft, Casa del Cuscinetto, Style Franca e PIUSI.
La promessa è già fatta: il team dell’ITIS Leonardo da Vinci tornerà in pista nel 2027, con l’obiettivo di completare la gara e dimostrare ancora una volta quanto l’innovazione sostenibile possa nascere anche tra i banchi di scuola.