Home Carpi L’Oculistica dell’Ospedale di Carpi ancora senza primario, Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione

L’Oculistica dell’Ospedale di Carpi ancora senza primario, Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione

Nel giugno 2024 il dottor Alessandro Cenatiempo, primario di Oculistica presso l’Ospedale Ramazzini, si è dimesso, lasciando la sanità pubblica. A seguito di tali dimissioni è avvenuta la nomina della dottoressa Stefania Matteoni come responsabile dell’oftalmologia il cui incarico sarebbe dovuto durare 9 mesi, fino al 30 aprile 2025, tempo necessario per arrivare all’assegnazione del primariato. Nonostante ciò il reparto è ancora senza primario.

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Nel giugno 2024 il dottor Alessandro Cenatiempo, primario di Oculistica presso l’Ospedale Ramazzini, si è dimesso, lasciando la sanità pubblica. A seguito di tali dimissioni è avvenuta la nomina della dottoressa Stefania Matteoni come responsabile dell’oftalmologia il cui incarico sarebbe dovuto durare 9 mesi, fino al 30 aprile 2025, tempo necessario per arrivare all’assegnazione del primariato. Nonostante ciò il reparto è ancora senza primario.

“Non è accettabile – dichiara Federica Carletti, presidente cittadino di Fratelli d’Italia e consigliere comunale – che su un tema delicato come quello sanitario si continui a procedere tra silenzi e rinvii. La nomina di un primario è una sfida importante per il futuro dell’ospedale di Carpi, indispensabile affinché possa esserci una continuità dei risultati positivi ottenuti ed è fondamentale per garantire il funzionamento e la qualità del reparto. Dall’Amministrazione e dall’Ausl non arrivano né informazioni puntuali né un quadro trasparente della situazione. Con questa interrogazione chiediamo dati concreti e tempi certi”.

Con il dottor Cenatiempo erano nati, in seno al reparto, gli ambulatori macula e glaucoma, servizi molto apprezzati per la professionalità e l’attenzione riservata ai pazienti soprattutto in termini di programmazione visite ed eventuali terapie.

Nel merito interviene il consigliere comunale Federica Boccaletti: “L’ambulatorio macula e glaucoma costituiscono un presidio fondamentale per tanti pazienti, spesso fragili, che necessitano di controlli specialistici e terapie regolari.  Con la nostra interrogazione chiediamo se sia ancora garantita, nonostante il primariato vacante, la presenza di tali ambulatori con un’equipe dedicata altamente specializzata e se sì quanti siano i pazienti presi in carico nel 2024/2025”.