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Ex dirigente comunale a processo, il giudice scrive la parola fine

Non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Dopo otto anni si è chiuso con l’udienza di martedì 10 febbraio in Tribunale a Modena il processo a carico del dirigente del Comune di Carpi, oggi in pensione.

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Non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Dopo otto anni si è chiuso con l’udienza di martedì 10 febbraio in Tribunale a Modena il processo a carico del dirigente del Comune di Carpi, oggi in pensione. Il giudice, sentita la testimonianza del maresciallo dei carabinieri forestali, ha valutato che non fossero sufficienti gli elementi acquisiti per proseguire il procedimento.

Le indagini erano partite nel 2018 per abuso d’ufficio dopo gli approfondimenti condotti dai carabinieri forestali sulla zona d’espansione commerciale tra via dell’Industria e la tangenziale Losi a Carpi. Nell’ambito del processo in corso, lo ricordiamo, i proprietari dei terreni nell’area tra via dell’Industria, via Nuova Ponente e la tangenziale Losi a Carpi, si erano costituiti parte civile sostenendo di essere stati danneggiati da una procedura che avrebbe autorizzato un piano particolareggiato (quello dell’espansione commerciale su via dell’Industria) che avrebbe comportato l’esaurimento della superficie commerciale utile per gli altri comparti non ancora realizzati. In sostanza, si sarebbe realizzato il comparto per una superficie sovradimensionata negando la distribuzione dei ‘metri commerciali’ agli altri comparti rimasti così senza sufficiente ‘spazio’.

Nel settembre 2022 il dirigente comunale era stato rinviato a giudizio e nel gennaio 2023 si era svolta la prima udienza durante la quale il Comune di Carpi non si era costituito parte civile. Dall’estate del 2024 l’abuso d’ufficio non è più un reato contemplato dal codice penale ma il legale difensore di parte civile l’avvocato Giuseppe Girani aveva ottenuto nell’udienza dello scorso ottobre di proseguire il processo per il reato di abuso edilizio.

Nell’udienza di martedì 10 febbraio, sentiti i testimoni e senza attendere gli atti per i quali la difesa di parte civile aveva presentato richiesta d’accesso al Comune di Carpi, è stata messa la parola fine al processo penale: non un’assoluzione nel merito, bensì una dichiarazione di improcedibilità.

Dal 2018 l’Amministrazione comunale di Carpi non ravvisando alcun “conflitto d’interesse” si è fatta carico delle spese legali legate alla difesa del dirigente e ha continuato a farsene carico anche nel momento in cui è andato in pensione riconoscendogli il patrocinio legale.

S.G.