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Via dei Fuochi, “il Comune ci aiuti ad asfaltarla” è l’appello dei residenti

Fangosa in inverno e polverosa in estate. A non cambiare mai, di stagione in stagione, sono invece le innumerevoli e pericolose buche presenti. La strada in questione è via dei Fuochi: sterrata e dissestata, percorrerla è diventata una vera e propria croce per coloro che vi abitano. “Abbiamo sollecitato più volte l’Amministrazione Comunale - spiega un residente - affinché mettesse mano all’asse riasfaltandolo ma, con nostra estrema sorpresa, ci è stato riferito che via dei Fuochi è classificata come strada vicinale privata e che pertanto la manutenzione spetta a noi proprietari”.

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Fangosa in inverno e polverosa in estate. A non cambiare mai, di stagione in stagione, sono invece le innumerevoli e pericolose buche presenti. La strada in questione è via dei Fuochi, chiusa tra le vie Griduzza e Cavetto Gherardo, nelle campagne tra Carpi e Cortile: sterrata e dissestata, percorrerla è diventata una vera e propria croce per coloro che vi abitano. “Abbiamo sollecitato più volte l’Amministrazione Comunale – spiega un residente – affinché mettesse mano all’asse, lungo circa un chilometro, riasfaltandolo ma, con nostra estrema sorpresa, ci è stato riferito che via dei Fuochi è classificata come strada vicinale privata e che pertanto la manutenzione ordinaria spetta ai proprietari dei fondi che la utilizzano”. In data 11 febbraio 2025, prosegue, “abbiamo ricevuto una mail dalla segreteria del sindaco nella quale ci veniva assicurato che il Comune in passato aveva già concorso alle spese di manutenzione e che avrebbe continuato a farlo laddove lo riterrà opportuno e compatibilmente con le risorse disponibili”.

L’ente pubblico “una volta ogni due anni circa, effettua un intervento manutentivo, col passaggio di un rullo compressore e la successiva posa di ghiaia, per risagomare la via e chiudere le buche ma tale operazione, l’ultima fatta a fine gennaio 2025, non è affatto risolutiva. Da allora non è più stato fatto nulla e transitarvi diventa sempre più pericoloso su qualsiasi mezzo si viaggi. Per risolvere il problema alla radice occorre provvedere all’asfaltatura”. I residenti hanno chiesto un preventivo per comprendere l’entità dell’intervento la cui spesa, proseguono, ammonta a circa 100mila euro: “noi siamo disposti a farcene carico ma vorremmo che il Comune ci venisse incontro coprendo parte della spesa. Trovare un accordo sarebbe la soluzione maggiormente auspicabile, in caso contrario, dal momento che la strada è privata ci troveremmo costretti a mettervi delle sbarre e limitare così i passaggi. Una opzione a cui non vorremmo dover ricorrere. Peraltro – conclude il nostro concittadino – dopo essere stata asfaltata, la strada non necessiterebbe più di continui rabbocchi di ghiaia e questo sul medio e lungo periodo rappresenterebbe un notevole risparmio per le casse comunali”.

Jessica Bianchi