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Orellana piega un Carpi alla ricerca di punti, gol e… due nuovi attaccanti

Il Carpi non riesce più a vincere e la sensazione è quella di una squadra che fatica a pungere, nel momento in cui servirebbe la massima compattezza. Al Cabassi arriva la nona sconfitta in questa stagione: 1-0 per la Ternana, con gara decisa dalla rete del trequartista cileno Marcelo Orellana, bravo a sfruttare una delle poche vere sbavature difensive biancorosse e a trasformarla in un colpo da tre punti.

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Il Carpi non riesce più a vincere e la sensazione è quella di una squadra che fatica a pungere, nel momento in cui servirebbe la massima compattezza. Al Cabassi arriva la nona sconfitta in questa stagione: 1-0 per la Ternana, con gara decisa dalla rete del trequartista cileno Marcelo Orellana, bravo a sfruttare una delle poche vere sbavature difensive biancorosse e a trasformarla in un colpo da tre punti.

Una sconfitta che fotografa bene il momento della squadra: un solo punto raccolto nelle ultime sei gare, un ruolino che pesa e che evidenzia un Carpi in una fase di difficoltà. A preoccupare, più ancora dei risultati, è la fatica cronica nel trovare la via del gol. Anche contro le “fere”, il Carpi ha provato a costruire, ha messo in campo impegno e generosità, ma è mancata ancora una volta la lucidità negli ultimi metri. Troppi palloni persi sulla trequarti, poche conclusioni realmente pericolose, e quella sensazione di fragilità offensiva che ormai accompagna ogni partita.

La gara di ieri è scivolata via così: equilibrio iniziale, qualche buona uscita laterale, ma nessuna vera occasione nitida. Poi l’episodio che ha deciso il match e una reazione più di nervi che di idee. Il forcing finale non ha prodotto nulla di concreto e il fischio finale ha certificato l’ennesima occasione sprecata.

Focus mercato: Ed è inevitabile che, in fondo a questo momento complicato, il pensiero torni al calciomercato. Al Carpi manca una punta, e non è più un segreto. La cessione a titolo oneroso di Matteo Cortesi, arrivata al termine di una vera e propria telenovela, ha lasciato strascichi evidenti. L’ormai ex capitano ha mostrato ben poco senso di appartenenza e attaccamento alla maglia, impuntandosi per la cessione nonostante il momento delicato vissuto dalla squadra sul piano sportivo.

L’arrivo di Filippo Puletto, un ritorno dopo le 31 presenze della scorsa stagione in prestito dalla Spal, rappresenta una risorsa importante ma non sufficiente. L’infortunio di Erik Gerbi, per il quale si teme uno stop lungo, e la cessione imminente di Riccardo Forte rendono il quadro ancora più chiaro: nel mercato di riparazione servirà un doppio intervento in entrata.

La palla ora passa alla società, chiamata a dare risposte rapide e concrete. Perché senza gol, e senza uomini in grado di segnarli, la voglia e il carattere rischiano di non bastare.