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Finisce a reti inviolate la sfida tra Masone e United Carpi

Un pareggio che lascia sensazioni contrastanti ai blucelesti, protagonisti soprattutto nella ripresa.

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Finisce a reti inviolate la sfida tra Masone e United Carpi, un pareggio che lascia sensazioni contrastanti ai blucelesti, protagonisti soprattutto nella ripresa.

L’avvio di gara è subito intenso e al 2’ arriva il primo brivido per la United Carpi: il Masone si rende pericoloso, ma Chiossi è attento e si fa trovare pronto con un grande intervento. La partita prosegue su ritmi equilibrati, con poche occasioni nitide e tanta battaglia a centrocampo. Il primo tempo scivola via senza reti e senza ulteriori sussulti degni di nota.

Nella ripresa la United rientra in campo con maggiore convinzione. Al 55’ arriva una clamorosa occasione: Crispino si presenta a tu per tu con il portiere, ma non riesce a sbloccare il risultato. Tre minuti più tardi ancora i blucelesti pericolosi, con Mora che mette un ottimo cross per Kolaveri: il colpo di testa dell’attaccante termina però alto sopra la traversa.

La squadra alza il ritmo e prende campo, rendendosi nuovamente pericolosi al 75’ con un tiro di Crispino che esce di poco dallo specchio della porta. Il Masone prova a rispondere e al 77’ costruisce una buona occasione, ma la difesa della United regge.

Nel finale succede di tutto. All’89’ Chiossi si conferma decisivo con una grande parata su conclusione di Zagnoli, tenendo in piedi il risultato. In pieno recupero arriva l’episodio che può cambiare la partita: dopo un’occasione clamorosa per il Masone, che per tre volte non riesce a trovare la stoccata vincente davanti alla porta, l’arbitro ravvisa un fallo di mano di un difensore e assegna il calcio di rigore ai padroni di casa., ma il tiro di Milos Jocic sorvola la traversa e il punteggio resta sullo 0-0.

Un punto che muove la classifica per la United Carpi, al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni nella seconda frazione. I blucelesti escono dal campo con la consapevolezza di aver creato tanto, ma anche con la solidità difensiva confermata da un’altra prova attenta del reparto arretrato e del portiere.