Consolidamento strutturale, messa in sicurezza sismica, efficientamento energetico, rifacimento degli impianti e riorganizzazione degli spazi del piano terra dove verranno realizzati un bar con zona dedicata al co-working, un’attività commerciale, una sala d’attesa e servizi igienici aperti al pubblico. Sono queste le principali opere del progetto di ristrutturazione dell’edificio dell’autostazione, in piazzale Allende, (il cui importo complessivo ammonta a 1.140.000 euro, finanziato per 880mila euro con fondi del PNRR e per i restanti 260mila con risorse comunali). I lavori di ristrutturazione dovevano terminare entro la fine del 2024 ma qualcosa è evidentemente andato storto dal momento che l’area è ancora accantierata. A chiederne conto con una interrogazione è stata la consigliera di Fratelli d’Italia, Federica Boccaletti. “Nonostante i lavori sembrino terminati da alcuni mesi, l’area della stazione delle corriere risulta ancora accantierata, così come il parcheggio antistante, e dunque non accessibile e fruibile dagli utenti con i pesanti disagi che ne derivano”. La consigliera ha chiesto quali siano “le ragioni del ritardo” e “quando stabile e parcheggio saranno di nuovo fruibili”. A risponderle durante il Consiglio Comunale del 15 gennaio è stata la vicesindaco Mariella Lugli che ripercorre il travagliato iter dell’opera: “I lavori iniziati il 5 marzo 2024 sarebbero dovuti terminare da contratto l’11 dicembre dello stesso anno. Il termine è poi stato prorogato al 25 gennaio 2025 e, successivamente al 10 febbraio e, ancora, al 25 febbraio a causa di un ritardo nelle forniture di serramenti e degli impianti meccanici di recupero calore. Tutto è poi ulteriormente slittato a causa di ulteriori ritardi legati al mancato intervento di Enel che avrebbe dovuto rimuovere due vecchi contatori esistenti nell’ex bar e nell’ex edicola e che interferivano col cantiere. Il direttore lavori il 15 maggio 2025 ha pertanto sospeso ogni lavorazione in attesa di Enel e solo il 12 novembre l’attività è potuta riprendere. Il 28 novembre è stato eseguito il collaudo dell’impianto di riscaldamento e climatizzazione e il 20 dicembre è stato certificato come tutte le lavorazioni siano state ultimate. Si sta ora procedendo con la contabilità finale e la liquidazione delle somme contrattuali dovute all’impresa. Salvo imprevisti entro marzo 2026 sarà emesso il certificato di regolare esecuzione, dopodiché l’immobile verrà consegnato all’Unione”. Per quanto riguarda il parcheggio, la magagna è stata ancora una volta legata al ritardo con cui Enel ha rimesso mano ad alcuni collegamenti interrati lesionati ma, conclude l’assessore Lugli, ora a mancare all’appello è soltanto la segnaletica: “si attende una stagione più mite per la segnatura dei parcheggi il cui costo è già stato finanziato”. Boccaletti si è detta “rammaricata per questi continui imprevisti che provocano notevoli ritardi. Restare fermi per ben 6 mesi perché Enel non è intervenuta è davvero incredibile. Mi fa sorridere anche il fatto che il cantiere sia ripreso proprio all’indomani della nostra interrogazione, una coincidenza quantomeno bizzarra… L’invito che faccio alla Giunta è quello di mantenere alta l’attenzione perché il ritardo sulla tabella di marcia dell’edificio dell’autostazione non è certo il solo in città. Slittamenti che creano pesanti disagi per la cittadinanza”.
J.B.