Home Cantieri e lavori pubblici Quando finiranno i lavori nell’area della stazione delle corriere?

Quando finiranno i lavori nell’area della stazione delle corriere?

I lavori di ristrutturazione dovevano terminare entro la fine del 2024 ma qualcosa è evidentemente andato storto dal momento che l’area è ancora accantierata. A chiederne conto con una interrogazione è stata la consigliera di Fratelli d’Italia, Federica Boccaletti. “Salvo imprevisti entro marzo 2026 sarà emesso il certificato di regolare esecuzione, dopodiché l’immobile verrà consegnato all’Unione” ha dichiarato la vicesindaco Mariella Lugli.

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Consolidamento strutturale, messa in sicurezza sismica, efficientamento energetico, rifacimento degli impianti e riorganizzazione degli spazi del piano terra dove verranno realizzati un bar con zona dedicata al co-working, un’attività commerciale, una sala d’attesa e servizi igienici aperti al pubblico. Sono queste le principali opere del progetto di ristrutturazione dell’edificio dell’autostazione, in piazzale Allende, (il cui importo complessivo ammonta a 1.140.000 euro, finanziato per 880mila euro con fondi del PNRR e per i restanti 260mila con risorse comunali). I lavori di ristrutturazione dovevano terminare entro la fine del 2024 ma qualcosa è evidentemente andato storto dal momento che l’area è ancora accantierata. A chiederne conto con una interrogazione è stata la consigliera di Fratelli d’Italia, Federica Boccaletti. “Nonostante i lavori sembrino terminati da alcuni mesi, l’area della stazione delle corriere risulta ancora accantierata, così come il parcheggio antistante, e dunque non accessibile e fruibile dagli utenti con i pesanti disagi che ne derivano”. La consigliera ha chiesto quali siano “le ragioni del ritardo” e “quando stabile e parcheggio saranno di nuovo fruibili”. A risponderle durante il Consiglio Comunale del 15 gennaio è stata la vicesindaco Mariella Lugli che ripercorre il travagliato iter dell’opera: “I lavori iniziati il 5 marzo 2024 sarebbero dovuti terminare da contratto l’11 dicembre dello stesso anno. Il termine è poi stato prorogato al 25 gennaio 2025 e, successivamente al 10 febbraio e, ancora, al 25 febbraio a causa di un ritardo nelle forniture di serramenti e degli impianti meccanici di recupero calore. Tutto è poi ulteriormente slittato a causa di ulteriori ritardi legati al mancato intervento di Enel che avrebbe dovuto rimuovere due vecchi contatori esistenti nell’ex bar e nell’ex edicola e che interferivano col cantiere. Il direttore lavori il 15 maggio 2025 ha pertanto sospeso ogni lavorazione in attesa di Enel e solo il 12 novembre l’attività è potuta riprendere. Il 28 novembre è stato eseguito il collaudo dell’impianto di riscaldamento e climatizzazione e il 20 dicembre è stato certificato come tutte le lavorazioni siano state ultimate. Si sta ora procedendo con la contabilità finale e la liquidazione delle somme contrattuali dovute all’impresa. Salvo imprevisti entro marzo 2026 sarà emesso il certificato di regolare esecuzione, dopodiché l’immobile verrà consegnato all’Unione”. Per quanto riguarda il parcheggio, la magagna è stata ancora una volta legata al ritardo con cui Enel ha rimesso mano ad alcuni collegamenti interrati lesionati ma, conclude l’assessore Lugli, ora a mancare all’appello è soltanto la segnaletica: “si attende una stagione più mite per la segnatura dei parcheggi il cui costo è già stato finanziato”. Boccaletti si è detta “rammaricata per questi continui imprevisti che provocano notevoli ritardi. Restare fermi per ben 6 mesi perché Enel non è intervenuta è davvero incredibile. Mi fa sorridere anche il fatto che il cantiere sia ripreso proprio all’indomani della nostra interrogazione, una coincidenza quantomeno bizzarra… L’invito che faccio alla Giunta è quello di mantenere alta l’attenzione perché il ritardo sulla tabella di marcia dell’edificio dell’autostazione non è certo il solo in città. Slittamenti che creano pesanti disagi per la cittadinanza”.

J.B.