“Sono state 16.651 le violazioni accertate dalla Polizia Locale nel 2025 rispetto alle 23.359 del 2024 con un calo di 6.708 multe a causa dello spegnimento degli autovelox. È stato inferiore rispetto allo scorso anno anche il numero di sanzioni elevate con il photored perché è intervenuta una modifica del Codice della Strada per cui il superamento della linea bianca d’arresto deve essere contestato immediatamente sul posto dagli agenti e non può essere differito e contestato in un secondo momento con l’uso di strumentazioni”.
Sul fronte delle violazioni accertate c’è un consistente aumento delle multe per divieti di circolazione e sosta (10.949, erano 6.737 nel 2024), per mancato uso delle cinture di sicurezza e per utilizzo scorretto del monopattino. Il comandante Golfieri ci tiene a sottolineare le violazioni al comportamento in caso di incidente che sono state 59 nel 2025. “Si tratta di conducenti che si danno alla fuga o che non danno i dati oppure, ed è la maggior parte, persone che lasciano il veicolo sulla strada”.
“L’aumento dell’incidentalità stradale a livello nazionale ed europeo spiega il giro di vite sulla guida con cellulare per la quale, con le nuove norme del Codice della Strada, è prevista la sospensione della patente. Perché ormai non solo c’è chi ha il cellulare in mano per una telefonata mentre è al volante, addirittura c’è chi scrive messaggi, guarda i social, fa i vocali” prosegue Golfieri commentando i dati relativi all’infortunistica stradale. Sebbene il numero degli incidenti stradali sia calato a Carpi (da 796 a 733) e nell’Unione Terre d’Argine (da 949 a 944) con una media di tre incidenti al giorno, resta alto il numero di quelli in cui si registrano feriti (320 a Carpi e 416 nell’Unione) e raddoppiano gli incidenti mortali a Carpi da 2 nel 2024 a 4 nel 2025 (nell’Unione Terre d’Argine aumentano da 5 a 7). Per la maggior parte coinvolgono autovetture (1418), a seguire autocarri (154), biciclette (116), moto (59), pedoni (35), monopattini (19).
Il primato di asse viario in cui si è concentrato il maggior numero di sinistri nel 2025 spetta sempre alla Tangenziale Bruno Losi (62), seguita da via Nuova Ponente (37) che supera via Guastalla (36) e via Carlo Marx (34). E se la velocità elevata, il cambiamento di direzione e il mancato rispetto della precedenza, sono le prime cause di incidente, i momenti della giornata nei quali si verificano più scontri restano sempre quelli di entrata e di uscita dal lavoro e da scuola per intenderci: le 8, le 13 e le 18. Non c’è invece un giorno della settimana lavorativapol in cui il numero degli incidenti cali sensibilmente: il record spetta al mercoledì (159) ma bisogna aspettare il sabato per arrivare a 111 e la domenica per scendere a 66.
Sara Gelli