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Via Roosevelt, iniziati i lavori di asfaltatura

La conclusione è prevista entro giovedì 15 gennaio, con la riapertura completa della strada senza cantiere. Nel corso dell’intervento, istituito il senso unico alternato.

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In via Roosevelt sono iniziati i lavori di asfaltatura del tratto stradale interessato dal cantiere di rigenerazione urbana. La conclusione delle lavorazioni edili è prevista entro giovedì 15 gennaio, con lo scantieramento e la piena riapertura della strada rinnovata. Per la durata dell’intervento la strada rimane percorribile, con l’istituzione del senso unico alternato nel tratto interessato. A seguire, sarà realizzata la segnaletica stradale (prevista per la fine del mese) e verranno messe a dimora le piante e realizzate le opere minori di finitura.

“La strada – afferma il sindaco di Carpi Riccardo Righi – è finalmente asfaltata e a breve riaperta completamente, senza cantiere. Dopo mesi difficili, è un risultato concreto per la città, per i residenti e per le attività commerciali. Questo, però, non cancella ciò che non ha funzionato. Quanto accaduto mette in luce anche una questione più ampia, che riguarda molti Comuni: tutti i limiti del Codice degli appalti pubblici nella gestione dei contenziosi in corso d’opera. In alcune situazioni, intervenire formalmente mentre i lavori sono aperti significa bloccare tutto per mesi o addirittura anni, con il rischio di lasciare opere incompiute e di arrecare ulteriori danni alla città, come in questo caso: una volta ultimato l’intervento agiremo per chiedere conto ai responsabili della mancata organizzazione e degli errori fatti. Restano i disagi subiti da cittadini, commercianti e lavoratori. Disagi che faccio miei e per i quali mi scuso. Governare significa anche questo: metterci la faccia, assumersi le scelte e pretendere responsabilità”.

Il progetto di rigenerazione su via Roosevelt, che trasforma un tratto di circa 350 metri della strada in un corridoio ecologico urbano, è stato finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica attraverso un bando. La scelta di via Roosevelt per il progetto è stata determinata a seguito di una valutazione tecnica effettuata con l’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile (Aess) di Modena e ha molteplici obiettivi, primo dei quali, attraverso le opere idrauliche realizzate nell’ambito delle strategie di gestione sostenibile del drenaggio urbano, è supportare il reticolo secondario di due aree adiacenti (le vie Bonasi e Martiri di Fossoli, Lago d’Idro e Lago Maggiore) soggette ad allagamento in caso di piogge torrenziali, come riportato dal Piano d’emergenza comunale di protezione civile. Altri obiettivi sono la riduzione dell’effetto “isola di calore” che caratterizza la strada a causa del tessuto residenziale compatto, delle aree produttive e della scarsità di vegetazione e il miglioramento della qualità ambientale e della vivibilità dell’area per renderla più bella e attrattiva anche a vantaggio delle attività commerciali.