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Un punto che non cambia la classifica, Carpi e Pianese si dividono la posta al Cabassi

Un pomeriggio gelido al Cabassi fa da cornice a una sfida tutt’altro che spettacolare ma intensa, nella quale Carpi e Pianese si spartiscono la posta in palio con un 1-1 che rispecchia, sostanzialmente, quanto visto sul terreno di gioco. Non una gara per palati fini, ma una partita di sostanza, giocata più sul piano del pragmatismo che su quello della qualità.

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Un pomeriggio gelido al Cabassi fa da cornice a una sfida tutt’altro che spettacolare ma intensa, nella quale Carpi e Pianese si spartiscono la posta in palio con un 1-1 che rispecchia, sostanzialmente, quanto visto sul terreno di gioco. Non una gara per palati fini, ma una partita di sostanza, giocata più sul piano del pragmatismo che su quello della qualità.

Il Carpi approccia meglio la ripresa e trova il vantaggio grazie a Panelli, bravo a concretizzare una fase favorevole dei biancorossi, dopo gli inserimenti di Gerbi e Verza dalla panchina. Dopo il vantaggio la squadra emiliana dà l’impressione di poter chiudere i conti: l’occasione più nitida capita sui piedi di Pietra, il cui “tiro/cross” si stampa però sul palo, lasciando il risultato in bilico. Un episodio che, col senno di poi, peserà eccome nell’economia del match.

La Pianese, squadra umile ma mai doma, cresce con il passare dei minuti e nel finale trova il meritato pareggio all’86’ con Sodero  su una netta disattenzione della difesa emiliana in uscita. Nel finale, concitato, sono proprio gli ospiti a sfiorare il colpaccio, trovando sulla loro strada un Matteo Sorzi ancora una volta decisivo, autentico baluardo della retroguardia carpigiana.

Il pareggio muove la classifica di entrambe, ma lascia l’amaro in bocca soprattutto al Carpi. Risultati alla mano, il punto conquistato non modifica gli equilibri e mantiene invariata la graduatoria, e la distanza dalla zona playout, con una gara in meno da disputare. All’orizzonte la sfida nella “tana” del Campobasso. Un confronto che, nelle ultime tre stagioni, ha visto i biancorossi sempre sconfitti dai “lupi” molisani.  

Un ricordo alla memoria di “mister Sarchio”, ad un anno dalla sua scomparsa: Prima del calcio d’inizio, spazio anche all’emozione: a un anno dalla scomparsa dell’imprenditore Cesare Roberto, il presidente Lazzaretti ha voluto ricordarne la memoria consegnando una maglia commemorativa alla compagna Elisa Orlandini. Un gesto sentito e apprezzato da tutto l’ambiente.

Capitolo mercato: dopo la cessione in prestito di Visani alla Luparense, la società sta valutando la possibilità di completare la rosa della prima squadra attingendo nuovamente dal proprio vivaio, dopo le “promozioni fra i grandi” del centrocampista Mohamed Tourè (06), della punta Youssef Mahrani (06) e del giovanissimo estremo difensore Alex Perta (08). La ghiotta occasione, ennesima dimostrazione di un vivaio in costante crescita basato su talenti del territorio, starebbe per capitare al difensore classe 2008 Nicolò Giva, protagonista di un percorso di crescita costante sotto la sapiente e formante guida di Gianfranco Schillaci nell’Under 17 e di Gianloris Rossi in Primavera 3. In parallelo il Carpi resta vigile sul mercato, pronto a cogliere eventuali opportunità in entrata, in attesa di definire anche qualche uscita.