Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Stazione di Campogalliano sono intervenuti più volte a tutela di una donna e del figlio minorenne, vittime di violenza domestica.
Il 22 dicembre scorso, a seguito della querela presentata dalla vittima, i Carabinieri avevano denunciato il convivente 44enne che, la sera precedente, l’avrebbe aggredita in casa, alla presenza del bambino, procurandole lesioni guaribili in sette giorni. Nella circostanza, la donna aveva riferito anche di subire, dal 2022, minacce, percosse e maltrattamenti, mai denunciati prima per timore di probabili ritorsioni.
Dopo due giorni, su richiesta della Procura della Repubblica di Modena, il Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale ha emesso nei confronti dell’uomo la misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico.
Il 30 dicembre, i Carabinieri hanno denunciato di nuovo l’indagato dopo aver documentato che il giorno precedente, nonostante le prescrizioni, si era avvicinato all’abitazione della compagna.
Alla luce della reiterazione delle condotte, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena inaspriva la misura cautelare personale, disponendo la sottoposizione agli arresti domiciliari, eseguita ieri dai Carabinieri.