In città, Leonardo è conosciuto semplicemente come Leo: molto amato dagli amici, è spesso in giro con la sua bici da corsa o mountain bike, esplorando in lungo e in largo le zone limitrofe a Carpi. La sua partecipazione al Tuscany Trail nasce da una forte motivazione personale. La curiosità ha preso il sopravvento: voleva mettersi alla prova e vedere se fosse in grado di completare un’impresa così affascinante e impegnativa. Ha suddiviso il viaggio in tre tappe da 150 km ciascuna, pedalando tra colline, borghi medievali, vigneti e strade bianche iconiche.
Il Tuscany Trail non è una gara, ma un’avventura. Non esiste una classifica, non ci sono premi, e ognuno sceglie il proprio ritmo. L’unico obiettivo è arrivare alla fine, attraversando luoghi simbolo come Bolgheri, Montalcino, la Val d’Orcia e le Crete Senesi. L’evento è pensato per chi ama la libertà, la fatica e la bellezza della scoperta in sella a una bici. Per Leonardo, questa esperienza ha rappresentato molto più di una semplice sfida sportiva: è stata un viaggio dentro se stesso e un modo per ritrovare un legame autentico con la sua terra d’origine.
Nino Squatrito