Ali spiegate, il pubblico col naso all’insù e una nuova libertà da conquistare. È stata una mattinata speciale quella di sabato 19 settembre al Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso, dove davanti a un pubblico numeroso sono tornati in natura alcuni dei rapaci curati e riabilitati nella struttura. “Oggi ci siamo trovati davanti a un pubblico che non ci aspettavamo neppure, ma che è arrivato numeroso. Questo significa che il popolo del Pettirosso vuole starci vicino”, racconta Piero Milani, responsabile del Centro. Protagonisti della liberazione sono stati innanzitutto alcuni assioli, che hanno potuto riprendere il loro viaggio migratorio verso l’Africa. Poi è stata la volta dei barbagianni, destinati invece a rimanere nei dintorni del Pettirosso e a continuare a frequentarne l’area.
La giornata è stata anche l’occasione per riportare l’attenzione sul DDL Caccia, in vista della prossima votazione alla Camera dei Deputati. “Abbiamo voluto puntualizzare quelli che potrebbero essere i danni derivanti dall’approvazione di questo disegno di legge”, sottolinea Milani (per approfondire leggi qua: https://temponews.it/2026/06/26/riforma-della-caccia-milani-il-pettirosso-un-grave-passo-indietro-per-fauna-e-cittadini/)
J.B.