La direzione di Sagemcom di Campogalliano annuncia di voler chiudere lo stabilimento e trasferire tutti a Città di Castello

0
257

Questa mattina la direzione della ditta Sagemcom di Campogalliano ha inviato una comunicazione formale ai sindacati e alle Rsu, in cui dichiara la volontà di trasferire tutta la produzione e i lavoratori in modo collettivo a Città di Castello (Perugia) a partire dal 26 novembre, chiudendo lo stabilimento modenese.
La Sagemcom, multinazionale francese che nello stabilimento di Campogalliano produce contatori elettrici di ultima generazione, ha rilevato la società non più tardi di un anno fa, acquisendo le quote detenute da Coop Bilanciai e Cpl Concordia.
Da oggi i sindacati, unitamente ai lavoratori hanno proclamato lo stato di agitazione, scendendo in sciopero permanente con presidio davanti ai cancelli.
“Rispediamo al mittente la decisione presa – affermano Cesare Pizzolla e Stefania Ferrari della Fiom/Cgil di Modena – in quanto dietro al trasferimento si celano licenziamenti mascherati, poiché è impensabile che un lavoratore modenese possa recarsi a lavorare a 400 chilometri di distanza”.
La Fiom e i lavoratori chiedono “il ritiro della procedura di trasferimento perché altrimenti si perdono un sito e 34 posti di lavoro, oltre ad alcuni lavoratori in somministrazione, e quando si chiude un’azienda, la si chiude per sempre. E’ fondamentale ripristinare le condizioni perché lo stabilimento modenese continui a produrre”.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here