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Non posso pagare le conseguenze di un errore che non ho mai commesso
Carpi | 05 Luglio 2018

L’Inps sbaglia e versa un sussidio mai richiesto ma è lei a dover pagare l’errore. E’ questa la surreale, quanto incredibile storia della 33enne carpigiana Valentina Cervi, mamma di una bimba di otto anni e in attesa del secondo figlio che nascerà a settembre. 

Tutto è iniziato nell’ottobre dello scorso anno, quando Valentina si è accorta che l’Inps le aveva erogato importi inerenti una mobilità da lei non richiesta: “assegni mensili di disoccupazione pari a 850 euro nonostante il mio contratto da tempo determinato fosse diventato indeterminato dal mese di giugno. Mi sono così trovata cinque versamenti dell’Inps senza che io ne avessi mai fatto richiesta. Ovviamente - racconta Valentina -  mi sono mobilitata immediatamente chiamando il numero verde dell’Ente e sollevando il problema. L’operatore però mi ha liquidata dicendomi che non appena si fossero accorti dell’errore mi avrebbero richiesto l’intero ammontare della cifra”. Dopo aver denunciato lo sbaglio, “sono stata ricontattata dall’Inps per restituire l’importo anche attraverso la rateizzazione in cinque anni della somma”. La lotta contro la burocrazia però ha presentato alla nostra concittadina un conto assai salato: “nessuno mi ha informata del fatto che questo importo avrebbe generato un reddito e, di conseguenza un Cud. Questo, sommato al Cud del mio lavoro mi costringe a pagare tasse più aspre e a restituire il bonus Renzi di 80 euro. Non solo: in futuro, mi verrà decurtato di circa il 30% il valore degli assegni famigliari per mia figlia”. Al danno, la beffa. Valentina Cervi dovrà sborsare 2.200 euro di tasse, “quasi due dei mie stupendi”, sottolinea amaramente, “e non riuscirò nemmeno a recuperare le spese fatte nel 2017, dalle spese mediche al canone di locazione, al corso di nuoto della mia bambina”.  Valentina però non ci sta e si è rivolta a un avvocato per cercare di risolvere la questione: “non posso continuare a pagare le conseguenze di un errore che non ho mai commesso”.

Jessica Bianchi

 

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