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Una nuova casa famiglia per anziani a Carpi
Carpi | 10 Maggio 2018

Casa Mia. E’ questo il nome della nuova Casa famiglia per anziani creata dalla 23enne carpigiana Greta Uberti. Un appartamento, quello di via Donizetti, 3 che sin dal nome lascia presagire un ambiente caldo, famigliare e accogliente. Un luogo nel quale “i nostri ospiti - spiega Greta - potranno sentirsi a casa. Avvolti dal calore di una seconda famiglia. Un posto simile a quello nel quale hanno vissuto i loro momenti più belli”. La Casa Famiglia ospiterà anziani autosufficienti o parzialmente tali, “persone non affette da demenze gravi per assicurare a tutti una convivenza serena e piacevole”. Casa Mia, piena di luce e con due ampi terrazzi colmi di fiori, ha sei posti letto e vuole offrire una risposta concreta alle famiglie: “oggi le famiglie sono sempre più piccole e alle prese con numerosi impegni. Non tutti riescono a farsi carico di nonni o genitori, ecco perché, insieme al mio socio, ho deciso di lanciarmi in questa nuova avventura. Ho avuto la fortuna e il privilegio di crescere accanto ai miei nonni: amo trascorrere del tempo con le persone anziane, ascoltando le loro storie, confrontandomi con loro”. Gli ospiti, soli o in coppia, potranno fare di Casa Mia la loro nuova dimora oppure trascorrervi solo un periodo limitato di tempo per garantire periodi di sollievo ai propri familiari.  “Accanto a me opereranno professionisti qualificati, Oss e infermieri, presenti 24 ore su 24 per garantire un’assistenza costante e a tutto tondo e per intervenire tempestivamente qualora ve ne fosse la necessità”. Dall’animazione alla ginnastica dolce, alla riabilitazione fisica e mentale, “perché tenere alto l’umore è fondamentale”, sorride Greta Uberti. “Arredando le stanze, scegliendo i colori, installando l’elevatore… ci siamo sempre chiesti come offrire il meglio affinché i nostri ospiti si sentissero a loro agio e al sicuro. Nulla è stato lasciato al caso”. Anche il cibo verrà preparato tra le mura domestiche e, se lo vorranno, prosegue Greta, “gli anziani, seppure assistiti, potranno aiutarci”. Dopo i drammatici casi di abusi perpetrati all’interno di strutture protette, Greta assicura che, a
Casa Mia, “amici e parenti potranno far visita agli ospiti senza alcuna comunicazione preventiva e che presto l’appartamento verrà dotato di un sistema di telecamere per garantire alle famiglie la massima trasparenza”.
Per avere maggiori informazioni sul servizio, privato ma a prezzi concorrenziali, è possibile telefonare ai numeri 366.1110058 o 347.1000858 o mandare una mail a greta.uberti@libero.it
Jessica Bianchi

 


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