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Assegnazioni agevolate ai soci 2016
Norma e Sigillo: filo diretto con il Notaio | 03 Agosto 2016

Ancora per qualche mese sarà possibile usufruire delle sostanziose agevolazioni introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 per l’assegnazione di beni da parte delle società ai propri soci. Per assegnazioni intendiamo la fuoriuscita dal patrimonio sociale di beni appartenenti alla società e la conseguente intestazione degli stessi in capo ai soci come beni privati. L’ipotesi più semplice e diffusa è quella che ricorre in sede di scioglimento e liquidazione della società, la quale, cessando l’attività e in prospettiva di essere cancellata dal Registro delle Imprese, dismette i propri beni a favore dei soci che, nell’occasione, se li dividono in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale. Tuttavia, a certe condizioni, è possibile ricorrervi anche in caso di permanenza in attività della società. La norma agevolativa presenta grandi vantaggi sia per quanto concerne l’imposta di registro, le cui aliquote sono dimezzate (ed è anche possibile, ove ne ricorrano i presupposti, invocare le agevolazioni prima casa) sia per i parametri di riferimento delle possibili plusvalenze emergenti in capo alla società. Sono previste agevolazioni anche per le imposte ipotecaria e catastale. Oltre a prevedere aliquote di tassazione ridotte, la Legge di Stabilità offre l’opportunità di attribuire ai beni oggetto di assegnazione un valore pari a quello catastale rivalutato (di norma inferiore a quello di mercato). La base imponibile sarà così più contenuta e le imposte dovute saranno, di conseguenza, indubbiamente inferiori a quelle che emergerebbero in regime ordinario. Le assegnazioni, da effettuarsi entro il 30 settembre 2016 (salvo proroghe), possono avere a oggetto beni immobili e mobili registrati e, fra i primi, sia immobili abitativi che produttivi. L’importante è che non siano direttamente utilizzati dalla società (il che significa, ad esempio, che l’ufficio-sede della società non sarà di norma assegnabile mentre lo sarà il capannone in proprietà della società ma affittato a terzi). Sì anche all’assegnazione di terreni agricoli ed edificabili. Per rientrare nel perimetro della norma i soci devono risultare iscritti nel Libro Soci o nel Registro delle Imprese alla data del 30 settembre 2015. Le agevolazioni sono estese anche alle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei beni sopradetti e che entro il 30 settembre 2016 si trasformino in società semplici. Trattandosi di un argomento molto tecnico e da trattare necessariamente caso per caso, il miglior consiglio è quello di rivolgersi al proprio Notaio di fiducia, che saprà indicare la strada migliore per usufruire di questa interessante opportunità offerta dal Legislatore.


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