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Recuperandia organizza un’asta di beneficenza
Carpi | 01 Ottobre 2019

Una piccola bottega antiquaria, dove cornici, stampe, quadri, cartoline e alcuni pregevoli pezzi di modernariato spiccano grazie a un allestimento attento e curato sin nei minimi dettagli. Nel nuovo angolo creato all’interno di Recuperandia, il “grande magazzino” di via Montecassino, 10 dove a oggetti di ogni tipo viene donata nuova vita, non passa di certo inosservato il tocco d’artista della carpigiana Arianna Agnoletto, entrata nella grande famiglia di volontari del centro. 

Uno spazio nato, “per mostrare i tanti quadri di cui le famiglie si disfano, tra cui anche opere di autori quotati, che altrimenti non verrebbero affatto valorizzati come meritano tra i numerosi oggetti in vendita”, spiega l’operatrice di Porta Aperta - Recuperandia, Linda Oliviero. Ora, 70 di quelle opere, lasceranno via Montecassino per raggiungere il centro di Carpi, a due passi dal Duomo, per essere esposte e poi battute all’asta. 

“L’idea di organizzare un’asta di beneficenza - spiega il direttore Massimo Melegari - è nata dai volontari e vedrà la luce grazie al lavoro di squadra che ci contraddistingue, ciascuno con le proprie competenze”. 

L’asta si terrà sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle 16 alle 19, in Sala Duomo, e a essere battute - con tanto di martelletto finito chissà come proprio a Recuperandia -  saranno circa 70 pezzi: “quadri selezionati con cura, seppur non autenticati, scelti avvalendoci anche dell’aiuto di Paolo Dall’Olio, professore di Storia dell’Arte al Liceo Scientifico Fanti nonché nostro prezioso volontario”, aggiungono Linda e Arianna.

Un momento all’insegna della bellezza e dell’arte, capace di portare i piccoli e grandi tesori di Recuperandia al di fuori delle sue consuete mura, intercettando così un pubblico sempre più ampio e variegato. L’occasione, naturalmente, farà rima con solidarietà: “tutto il ricavato - sottolineano Massimo e Linda - verrà impiegato per aiutare le famiglie del Centro d’Ascolto di Porta Aperta nel sostenere le spese scolastiche dei propri figli. L’arte si mette così al servizio della cultura e del diritto allo studio”.

Per avere una assaggio in anteprima delle opere si potrà partecipare al vernissage, venerdì 11 ottobre, alle 18,30 o consultare la pagina Facebook Porta Aperta Carpi e Recuperandia.

Jessica Bianchi


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