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Domani grande riapertura del Mattatoyo
Carpi | 19 Settembre 2019

Ad accoglierci è un enorme murales che toglie il respiro. Ha cambiato look ma non la sua anima. Il Mattatoyo, domani sera, 20 settembre, riapre alla grande con una veste del tutto rinnovata e una gestione piena di idee ed entusiasmo. “Finalmente si riparte e la città avrà nuovamente il suo amato centro culturale e aggregativo”, sorride Marco Lambruschi del Circolo Arci Mattatoyo. Un’avventura che vedrà protagonisti oltre al direttivo del circolo anche i nuovi gestori del locale, ovvero Giulia Lugli e Andrea Lazzaretti, ben noti al popolo della movida carpigiana, uniti sotto l’egida del neonato Collettivo Mattatoyo. “Siamo davvero felici di aver riaperto in tempi record e di aver trovato dei collaboratori che credono nel progetto. Questa sinergia ha creato davvero delle bellissime e stimolanti vibrazioni. Tra le pareti del Matta organizzeremo tanti eventi, tra musica e dibattiti legati in particolare al tema dei diritti umani, con ospiti capaci di aprire una riflessione sulla complessità dei nostri giorni”, sottolinea Marco.
Per anni punto di riferimento della musica indipendente in Italia, al Mattatoyo, da sempre, si respira un’atmosfera metropolitana, europea, contemporanea. Un angolo autentico, alternativo, dal sapore squisitamente berlinese, dove tirare fino a mattina.
“Abbiamo trovato persone competenti e caratterizzate da una profonda sensibilità artistica: il Mattatoyo tornerà a essere un fiore all’occhiello della musica indipendente di questo Paese. Un locale al passo coi tempi, capace di attrarre pubblico anche da fuori città”, conclude Marco Lambruschi.
“Il Mattatoyo è un circolo longevo, una realtà viva e vivace che annovera 4mila soci. Siamo pronti a ripartire e a riaprire i cancelli di questo locale. Con la forza e l’entusiasmo che ci contraddistinguono, daremo vita a nuovi percorsi e nuove storie”, assicura Mirco Pedretti di Arci Modena.
Jessica Bianchi

 


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