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Da Stoccolma, il plogging fa tappa a Carpi
Carpi | 04 Luglio 2019

Corri e raccogli. In una parola: plogga. Il plogging è un’attività che fa bene al corpo, alla mente e pure all’ambiente. Il termine è la combinazione delle parole svedesi plocka upp (raccogliere) e running. E dalla Svezia, dove è nato, grazie ai social, ha ben presto fatto il giro del mondo. Da Stoccolma questo fenomeno ormai virale è giunto sin qui, alla Corte dei Pio, grazie all’entusiasmo e all’intraprendenza di alcuni volontari della Banca del Tempo. L’idea? Macinare qualche chilometro e ripulire le aree verdi della nostra città. “Mi sono imbattuta nel plogging in Rete, grazie al gruppo Ecologia e Ambiente creato nel 2016 a Correggio da Domenico Randazzo e mi ci sono appassionata immediatamente”, sorride Giuliana Galante, volontaria di Banca del Tempo. “In un primo momento, con l’aiuto di Domenico, avrei voluto organizzare tale attività insieme ai miei piccoli alunni ma per quest’anno non è stato possibile e allora mi son detta perché non proporlo al consiglio direttivo della Banca del Tempo?”. L’idea è piaciuta e domenica 30 giugno, in quattro hanno sfidato le temperature canicolari e, alle 8 del mattino, si sono dati appuntamento al Parco Berlinguer per dedicarsi a una salubre camminata con tanto di guanti e sacchi della spazzatura al seguito. “In poco più di un’ora e mezza abbiamo ripulito l’area verde. Abbiamo trovato davvero di tutto: evidentemente una famiglia aveva organizzato una festa di compleanno per il proprio figlio e il parco ne portava ancora i segni. Palloncini scoppiati ovunque, bicchieri di plastica e cannucce, tovaglioli sporchi, fascette da elettricista, tappi di bottiglia e persino la carta con cui erano avvolti i regali… la maleducazione non ha confini. Quando ci ha visti, un altro runner si è fermato per darci una mano e una signora che passeggiava col cane ci indicava gli angoli più sporchi”. A Correggio, dopo anni di pratica, a ogni uscita i plogger sono circa 150: “il nostro obiettivo è quello di crescere e di sensibilizzare quante più persone possibili anche nella nostra città. L’obiettivo è chiaro: muoversi, socializzare, stringere relazioni significative con altri e, soprattutto, contribuire fattivamente alla pulizia delle nostre strade e dei nostri parchi”. L’invito è dunque esteso a chiunque abbia a cuore l’ambiente e la propria forma fisica: “il prossimo plogging - conclude Giuliana - si terrà domenica 7 luglio, alle otto del mattino, al parchetto di via Pezzana. Tutti possono darci una mano: io con me ho sempre un paio di guanti in più”.

Jessica Bianchi


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