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Il caldo e i nostri amici a 4 zampe
Carpi | 02 Luglio 2019

L’estate è arrivata e il caldo lo sappiamo provoca non pochi disagi non solo alle persone ma anche ai nostri amici a 4 zampe. Che cosa possiamo fare per proteggerli? Ecco i consigli della veterinaria carpigiana Elena Birba.
“Con il caldo arrivano anche le malattie infettive trasmesse da vettori e insetti: per i cani il rischio è rappresentato prevalentemente dalle processionarie, dalla filariosi polmonare (trasmessa dalle zanzare) e dalla leishmaniosi (trasmessa dai pappataci). La prevenzione è molto importante: per questo è necessario rivolgersi al veterinario che consiglierà i protocolli più adeguati per ogni singolo caso. In estate le campagne si riempiono di piante con le spighe, chiamate anche forasacchi, che costituiscono un rischio per gli animali dal momento che possono penetrare nelle orecchie, ma anche in altre parti del corpo soprattutto dei cani molto pelosi, per cui, soprattutto quando si va a passeggiare, occorre fare molta attenzione. Per quanto riguarda il caldo invece, anche i nostri amici a 4 zampe possono soffrire di colpi di calore, anzi più gli animali delle persone. In generale tutti i cani (in particolare i brachicefali, ovvero quelli con il muso un po’ più schiacciato) non sudando riescono ad abbassare la temperatura corporea con più difficoltà. Per questo le passeggiate vanno fatte la mattina presto o la sera tardi e durante la giornata è preferibile tenerli in casa. Occorre inoltre, soprattutto nelle ore più calde, evitare sforzi, come ad esempio le corse matte. Non bisogna inoltre assolutamente lasciare gli animali all’interno dell’auto, nemmeno con i finestrini abbassati”.
L’asfalto bollente può rappresentare un rischio?
“Sì, in estate l’asfalto può provocare bruciature ai polpastrelli delle zampe; ustioni solari sono inoltre possibili anche in altre parti del corpo, soprattutto se l’animale è stato tosato.
Quelli più esposti sono i cani o i gatti a pelo bianco. In particolare i mici bianchi che stanno molte ore al sole sono a rischio ustioni su naso e orecchie e scottature ripetute possono scatenare la formazione di tumori maligni”.
Molti proprietari pensano che sia una buona norma tosare il cane per tenerlo più fresco. E’ così?
“Non è sempre consigliabile tosare gli animali, nel senso che ogni caso va valutato a sé: da evitare comunque la tosatura a zero perché poi agli animali mancherebbe la protezione dal sole e rischierebbero più facilmente di scottarsi. Esistono anche delle creme solari specifiche per il naso e le orecchie di cani e gatti: è importante che la tosatura venga effettuata da un esperto”.
D’estate capita spesso di trovare ciotole d’acqua all’uscita dei negozi o dei ristoranti. Ma far bere i cani da queste ciotole condivise è una buona abitudine o si corrono dei rischi?
“Sono veramente poche le malattie che si possono trasmettere attraverso la ciotola condivisa. Il proprietario molto attento però di solito ne porta una con sé e di sicuro questa pratica è molto più consigliabile”.
Se si decide di viaggiare con l’animale quali sono le cose da ricordare?
“Occorre ricordarsi che anche gli animali hanno bisogno di documenti per viaggiare, soprattutto se si va all’estero: bisogna pertanto informarsi dal proprio veterinario se sia necessario compiere adempimenti particolari come procurarsi il passaporto o effettuare la vaccinazione antirabbica, per la quale occorre organizzarsi per tempo. Quando si viaggia in auto è inoltre necessario programmare delle soste regolari per i nostri amici. In spiaggia si deve poi fare attenzione che il cane non beva l’acqua del mare o non mangi la sabbia, tendono a farlo e questo può creare problemi alla loro salute.
Mentre i bagni nell’acqua salata sono da evitare in presenza di dermatiti atopiche o allergiche. Nei luoghi chiusi, in auto o in casa, se si accende l’aria condizionata, si deve prestare attenzione agli sbalzi di temperatura: esattamente come nelle persone possono essere all’origine di problemi respiratori o gastro-intestinali”.

F.B.

 


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