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Una festa finita male: scattano le denunce della Polizia di Stato
Carpi | 28 Giugno 2019

Aveva bevuto talmente tanto da perdere i sensi  ed essere  trasportato d’urgenza in ambulanza presso il Pronto Soccorso di Carpi. E’ quanto accaduto nella notte tra il 25 e il 26 maggio scorsi a un quindicenne mentre si trovava a una festa in una villa nella campagne di San Marino alla quale parteciparono circa 200 adolescenti. Diversi i genitori che si domandarono perché nessuno avesse vigilato sul consumo di bevande alcoliche. “La festa era stata organizzata da due ragazzine di 14 anni – ci aveva raccontato la mamma di una adolescente presente alla festa - si pensava che dietro ci fossero i genitori. Solo dopo si è venuto a sapere che di adulti non c’era nessuno. L’alcol veniva somministrato da minorenni ad altri minorenni e da bere non c’era nient’altro che alcol e acqua”.  Dagli accertamenti eseguiti dalla Polizia di Stato al fine di verificare cosa fosse effettivamente accaduto è emerso come non si trattasse di una festa a carattere privato, bensì di un pubblico intrattenimento, a cui avevano partecipato numerosissimi ragazzi, pagando un biglietto d’ingresso. La location era priva di qualsiasi autorizzazione per lo svolgimento di tali eventi e gli organizzatori, due minori, non avevano chiesto permessim né effettuato le dovute comunicazioni. Gli agenti hanno inoltre accertato il coinvolgimento di un 44enne: spacciandosi per lo zio di una delle due minori, aveva preso in affitto la villa di campagna per poi metterla a disposizione delle giovani.  Le due ragazzine poi, non potendo comprare l’alcol autonomamente, avrebbero chiesto la “collaborazione” del padre di una di loro affinché acquistasse alcolici e superalcolici. Le due minorenni, il proprietario dell’immobile e il “prestanome”, che aveva preso in affitto il locale, sono stati denunciati per apertura abusiva di un luogo di pubblico spettacolo. Il padre e la figlia che hanno procurato gli alcolici mettendoli poi a disposizione dei minori presenti alla festa, sono stati deferiti per il reato di determinazione in altri dello stato di ubriachezza.


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