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Quando la moda diventa simbolo di resilienza
Carpi | 08 Giugno 2019

Hanno lavorato per un anno con passione, determinazione, entusiasmo e una buona dose di creatività. Il risultato è a dir poco stupefacente. La fashion capsule nata tra le mani di 35 studentesse del primo biennio dell’Istituto Vallauri ha il sapore delle cose speciali e racconta tutta la bellezza e la resilienza della nostra bella terra d’Emilia. Una terra che, seppur piegata dalla violenza del terremoto del 2012, ha saputo rialzarsi con forza. Con coraggio. Ed è proprio questo lo spirito “del progetto in Rete PON-FSE TerreMotivati - spiega la referente, professoressa Vanessa Diamantidis - la riappropriazione dell’identità culturale e territoriale nell’area del cratere del sisma. Il progetto, frutto del lavoro sinergico di varie scuole di diverso grado, istituzioni e associazioni della provincia di Modena, è nato dall’idea di coinvolgere gli studenti con attività pratiche ed esperienze dirette per conoscere e promuovere il patrimonio che ci circonda, ciascuno declinando il tema al proprio percorso di studi”. E al Vallauri, istituto capofila, dove la moda è di casa, il fil rouge non poteva che essere il fashion.

“Le ragazze - spiegano le due docenti Diana Dimiddio e Barbara Sarpi - hanno avuto la possibilità di visitare diverse aziende del Distretto e, in un secondo momento, divise in gruppi, hanno simulato una loro impresa. Hanno ideato un logo e uno slogan, dato vita a un organigramma e individuato un target di riferimento. Successivamente, grazie all’aiuto di vari esperti, si sono dedicate alla creazione stilistica vera e propria, sino alla realizzazione di una fashion capsule”. Dieci capi davvero particolari, sorridono le insegnanti, “poiché interscambiabili tra loro e capaci di incarnare i valori di questo straordinario territorio”. I colori, dal beige ai toni caldi del marrone, rimandano ai “sanpietrini dei nostri centri storici”, mentre “balze e ruches attualizzano il tema dei portici”. Le studentesse, grazie ai preziosi insegnamenti di una ditta di Cibeno, hanno inoltre progettato e realizzato due ricami: “uno riporta il nome scelto per la loro azienda, ovvero Fashion Lion, e lo slogan Lift by style, ovvero rialzarsi con stile. Il secondo invece rappresenta un leone: simbolo di forza e coraggio, questo animale, infatti, ben incarna lo spirito indomito degli emiliani capaci di rialzarsi anche dopo eventi traumatici e catastrofici come un terremoto”, prosegue la professoressa Diana Dimiddio. “Le nostre studentesse - conclude la professoressa Sarpi - si sono impegnate moltissimo. Si sono confrontate in modo costruttivo, hanno imparato a lavorare insieme, gomito a gomito, a superare gli ostacoli e a trovare soluzioni creative. Le loro compagne più grandi vedendo il risultato erano a dir poco entusiaste e hanno espresso il desiderio di partecipare al progetto il prossimo anno”.

Jessica Bianchi


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