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Un omaggio al saper fare del territorio
Carpi | 10 Maggio 2019

Ventotto anni, cresciuta in mezzo a montagne di maglie nel laboratorio di asole e bottoni sotto casa, Irene Silvestri ama da sempre il modo in cui le persone riescono a creare la moda coniugando artigianalità e creatività. Laureata in Management internazionale all’Università di Modena con una testi di laurea proprio sul Distretto del tessile-abbigliamento di Carpi, ha lavorato per un periodo presso Twinset, mentre da quasi due anni opera nell’ufficio acquisti di Champion Europe. Ora Irene, a cui piace mettersi in gioco e che per indole è sempre alla ricerca di nuovi stimoli, ha deciso di portare avanti Distrètto: un progetto che intende essere un vero e proprio omaggio alla sua città, nato da un’idea di moda antitetica rispetto a quella corrente della fast fashion prodotta su larga scala sfruttando manodopera poco qualificata e a basso costo, capace soltanto, a sacrificio della qualità, di lanciare guerre al ribasso basate sul prezzo. “Si tratta di un temporary store, situato al civico 17 di Piazza Garibaldi, che resterà aperto sino al 19 maggio, con aperture al pomeriggio durante la settimana e tutto il giorno nei weekend. Il progetto mi ronzava in testa da alcuni anni ma, lavorando, non ho mai pensato di realizzarlo concretamente, fino a quando, in quest’ultimo periodo, non sono riuscita a organizzarmi in maniera da poter conciliare i tempi”. In vendita ci sono capi di abbigliamento femminile e maschile, oltre a vari accessori, in parte realizzati dalla stessa Irene, con il brand Distrètto, e gli altri da designer indipendenti che si appoggiano alla confezione locale, come Chiara Luppi e Giorgia Papparella. “Questo è il primo tassello di un progetto ben più ampio e che spero possa pian piano prendere forma. L’ambizione, infatti, è quella di dare nuova spinta al Distretto, incoraggiando anche i giovani a riavvicinarsi a questo mondo, per far sì che le competenze maturate nella nostra città non vengano perse, oltre a poter assicurare un prodotto autenticamente Made in Italy e di alta qualità, realizzato dagli artigiani. Persone capaci di mettere l’anima in tutto ciò che fanno. Come sto cercando di fare io”.
Marcello Marchesini


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