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Più pedoni, bici e sicurezza con le zone 30
Carpi | 09 Aprile 2019

Il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS) per promuovere una mobilità alternativa all’auto e ridurre l’incidentalità su strade particolarmente a rischio prevede la realizzazione di isole ambientali. Dopo la Zona 30 di via Colombo, interventi analoghi sono previsti in tre diverse zone di Carpi: Remesina, Cibeno e Due Ponti con l’obiettivo di convincere chi oggi usa l’auto per gli spostamenti all’interno della propria zona “a optare per un cambio modale a favore della ciclo-pedonalità”.

In base a quanto dispone il Piano approvato dalla Giunta Bellelli saranno coinvolti i cittadini affinché possano sentirsi responsabili della qualità della propria isola ambientale: “le modalità di lavoro – si legge nel PUMS - prevedono di coinvolgere il cittadino non attraverso il proprio racconto dello stato attuale e lista dei desideri, o per lo meno non solo, ma coinvolgerlo con delle sollecitazioni urbane tangibili, effimere, reversibili che anticipino scenari possibili”.

Cosa si intende per istallazioni effimere che supportano gli scenari? “Un punto d’ombra, una segnaletica differente, un ambito giochi, un punto di sosta con sedute, una mostra all’aperto, un centro informazioni, un festival, un centro accoglienza temporaneo, un’istallazione artistica, un laboratorio artigiano, un mercato.... Sono azioni concrete di massimo impatto e non definitive che si propongono come sollecitazioni tangibili del processo di pianificazione per lo sviluppo del PUMS”.

Le azioni finora messe in campo per favorire una mobilità alternativa all’auto non hanno dato i risultati sperati: il 70% continua a usare l’auto, il 5% il Trasporto pubblico locale (Arianna), l’8% va in bici e il 17% a piedi. Entro il 2030, in base al Piano, si dovrà ridurre l’uso dell’auto al 49%, le auto elettriche saranno il 5%, utilizzerà il trasporto pubblico il 9% dei carpigiani mentre il 18% andrà in bici e il 19% a piedi.

Diventeranno Zone 30: la porzione nel quartiere Remesina tra le vie Don Luigi Sturzo a nord, Manzoni a sud,
Pezzana a est, Remesina Interna a Ovest; la porzione del quartiere Due Ponti delimitata a ovest dalla ferrovia, a nord dalla via Due Ponti, a est da via Rubicone, a sud da Via Aldo Moro; nella porzione di Cibeno delimitata a nord dalla SP 468, a sud da Via Tre Ponti, a est da Via Canalvecchio, a ovest da via Roosevelt. La sperimentazione della Zona 30 in corso in via Colombo ci dirà se queste isole incidono sulla promozione di una mobilità sostenibile e sulla riduzione dell’incidentalità.

 


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