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Il Mago di Oz rivive alle Don Milani
Carpi | 01 Febbraio 2019

Cos’hanno in comune una bambina, uno spaventapasseri, un taglialegna di latta, un leone codardo e un cagnolino? Nulla, eppure, nel mondo incantato de Il Mago di Oz, questo insolito e buffo gruppetto è in grado di affrontare mille traversie e avventure fantastiche pur di far avverare i desideri di ciascuno. Il segreto? Non curarsi delle reciproche diversità ma, al contrario, stringersi l’uno all’altra e, con determinazione e fiducia in se stessi, affrontare insieme il viaggio. D’altronde si sa, l’unione fa la forza. Le pagine del romanzo di L. Frank Baum rivivono ora alla Scuola primaria Don Milani di Carpi, dove, la docente Anna Maria Barone, insieme all’attore Angelo Argentina, ha dato il via, a partire dallo scorso ottobre, a un interessante laboratorio di teatro, finanziato con fondi europei. “Il nostro obiettivo - spiega Anna Maria - è quello di favorire l’accettazione e l’integrazione attraverso il teatro. Il progetto coinvolge 23 bambini, italiani e stranieri, appartenenti alle classi terze, quarte e quinte del nostro istituto”. Durante le ore del laboratorio pomeridiano, i piccoli stanno esplorando le proprie potenzialità nell’uso del corpo, della voce e dell’immaginazione. Sviluppano spirito di osservazione e capacità espressiva, imparando a gestire e a esprimere il loro ricco mondo emozionale attraverso la finzione teatrale. E, al contempo, prosegue l’insegnante, “socializzano e imparano a conoscersi meglio tra loro, in un ambiente ludico e spensierato. Un’opportunità preziosa, questa, soprattutto per i bimbi stranieri, spesso confinati tra le mura domestiche al di fuori dell’orario scolastico. Il laboratorio poi, all’insegna del melting pot, favorisce l’apprendimento della lingua italiana, in una chiave gioiosa e giocosa. Qui i bambini crescono e fanno amicizia, divertendosi”. Dopo tanto lavoro e innumerevoli prove, i piccoli protagonisti, saliranno sul palco, davanti a mamme, papà, nonni e amici, per mettere in scena il loro Mago di Oz. “Il 5 febbraio, alla Scuola Media Margherita Hack, andrà finalmente in scena lo spettacolo, siamo davvero emozionati”, sorride Anna Maria. “Il romanzo originale è stato riletto e riadattato da Angelo Argentina affinché ogni personaggio sia costruito ad hoc sulle caratteristiche di ciascun bambino. Ne vedremo davvero delle belle”. Quel che conta però, non è il risultato scenico bensì il viaggio intrapreso per arrivarci. Un percorso speciale durante il quale i bimbi si sono presi per mano e hanno dato il meglio di sé.
Jessica Bianchi

 

 


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