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Nessun terreno misterioso, solo fossi e stradelli di passaggio
Carpi | 03 Ottobre 2018

Prosegue il ping ping tra Movimento 5 stelle e ASP - Azienda di Servizi alla Persona delle Terre d'Argine. I consiglieri pentastellati, infatti, di fronte alle risposte fornite da ASP circa le presunte anomalie da loro rilevate riguardanti bilancio e personale, non si arrendono e rilanciano pubblicando on line la visura del catasto e il libro cespiti dell’Asp. “L’azienda - spiega Monica Medici - continua a mentire, parla dei terreni di Cortile che sono a patrimonio e non a rimanenze mentre altri due (foglio 103 e foglio 66) non compaiono da nessuna parte”. A far luce sui due terreni è Niccolò Ronchetti, responsabile amministrativo di Asp: “la consigliera Medici sta facendo confusione tra libro cespiti e conto patrimonio. Tutto è regolare e nulla è stato omesso. Secondo le norme di trasparenza degli enti pubblici il data set informativo pubblicato sul sito dell’Ente è una rappresentazione del patrimonio immobiliare e non il libro cespiti (riportante invece dati quali numero cespite, costo storico, totale ammortizzato, ammortamento anno in corso, valore contabile). Il libro cespiti inoltre, deve fare quadrato con il valore delle immobilizzazioni e, considerata la classificazione tra le rimanenze dei lotti di terreno di Cortile destinati alla vendita, la consigliera non ce li avrebbe comunque trovati! Detto questo - prosegue Rocchetti - dall’elenco del patrimonio immobiliare, secondo le istruzioni della Ragioneria Generale dello Stato, vengono escluse le infrastrutture idriche e quelle stradali. I tre beni accatastati al foglio 103 - mappale 35, foglio 104 - mappale 338 e foglio 152 - mappale 66, a cui fa riferimento Monica Medici altro non sono che stradelli e fossi, residuali e pertinenziali”. Briciole insomma.
“Le norme che impongono alle società/enti che operano in attività immobiliari secondo i principi contabili civilistici - chiosa Niccolò Ronchetti - sono state rispettate in quanto, sin dalla data della sua costituzione, avendo preso in eredità un significativo patrimonio immobiliare inattivo per la produzione dei servizi, ASP ha registrato 2 codici attività presso l’amministrazione finanziaria: uno dedicato all’attività socio-assistenziale ed uno dedicato all’attività di lottizzazione dei terreni.
Nel rispetto degli impegni già acquisiti e dei contratti già in essere alla data della sua costituzione, ASP ha così operato nell’esercizio di 2 attività parallele al fine di svolgere i compiti assegnatile dallo Statuto Regionale e dalla Convenzione Comunale che prevedono che il patrimonio inattivo sia valorizzato e trasformato in patrimonio attivo per la produzione di servizi per la collettività”.
Jessica Bianchi

 


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