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Il cambio della guardia ha fatto bene alla Festa dell’Aratura
Carpi | 05 Settembre 2018

E’ positivo il bilancio della 35^ edizione della Festa dell’Aratura, tornata ad animare Carpi dal  17 agosto al 2 settembre, dopo il passaggio del testimone dall’associazione Amici del Cibeno all’ASD Virtus Cibeno nell’organizzazione. “Nonostante la kermesse sia stata funestata da cinque  giornate di pioggia su undici - spiega Marco Gasparini, presidente della Virtus Cibeno - abbiamo registrato un’ottima affluenza e un grande riconoscimento da parte del pubblico”. Le entrate sono state inferiori rispetto a quelle dello scorso anno, 121mila circa rispetto ai 150mila del 2017 ma, prosegue Gasparini, “quella del 2018 è stata un’edizione più ristretta dal punto di vista temporale quindi non possiamo che ritenerci soddisfatti. Tra alcune settimane saremo in grado di dire, al netto delle spese, tra l’altro aumentate a causa dell’inasprimento delle regole relative alla sicurezza, quanto saremo in grado di redistribuire alle varie associazioni del territorio”. Un altro importante traguardo è poi stato raggiunto, come ha perfettamente dimostrato la cena di ieri sera, martedì 4 settembre, insieme a tutti i volontari: persone che hanno reso speciale e possibile la Festa dell’Aratura. “Il cambio della guardia nell’organizzazione è avvenuto in un clima di grande collaborazione e rispetto. Nel segno della continuità. Questo ha fatto sì che tutti i volontari - dall’Ushac all’Avis, dall’Amo alla Protezione Civile, dalla Croce Rossa Italiana ad Antenna 2000, alla Coop. sociale Giravolta - lavorassero insieme e al meglio. Anche i volontari storici hanno riconosciuto quanto sia stato prezioso il contribuito dei più giovani. Uno dei nostri obiettivi principali, ovvero il ricambio generazionale - e una nuova spinta motivazionale - è stato centrato. Tutti i timori iniziali sono stati fugati; siamo fiduciosi che anche l’introito finale ci dia ragione”. L’appuntamento è dunque al prossimo anno.
J.B.


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