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Cos’è l’allergia alimentare?
Farmacista | 12 Aprile 2018

L’allergia alimentare è una reazione del sistema immunitario nei confronti di un alimento o di un suo componente. Altre risposte negative all’assunzione di alimenti, che non coinvolgono il sistema immunitario, si definiscono intolleranze alimentari e comprendono forme di avvelenamento e carenze enzimatiche, come quelle, ad esempio, che coinvolgono il lattosio (lo zucchero del latte). Una reazione allergica, per essere tale, deve avere tre requisiti essenziali: contatto con l’allergene presente nell’alimento (reazioni provocate da una sostanza, di solito una proteina); aumento del livello di Immunoglobuline E (IgE), anticorpi, prodotti dal sistema immunitario, in risposta a un agente estraneo e, infine, presenza di mastociti (cellule tissutali) e cellule basofile (cellule del sangue) che rilasciano istamina o altre sostanze quando entrano in contatto con le IgE, provocando i sintomi dell’allergia.
Quando il sistema immunitario riconosce la presenza di un allergene in un alimento produce in risposta degli anticorpi. Contemporaneamente l’organismo manifesta sintomi quali: ingrossamento delle labbra, crampi allo stomaco, vomito, diarrea, orticaria, eruzioni cutanee o eczemi, raffreddore e problemi respiratori.
Le reazioni allergiche sono rare ma in teoria tutti gli alimenti, e in particolare tutte le proteine, possono causarle. Il Codex Alimentarius e molte altre istituzioni pubbliche hanno redatto delle liste con gli alimenti che più frequentemente causano reazioni allergiche: arachidi, cereali che contengono il glutine (avena, frumento, orzo e segale), crostacei, uova, pesce, soia, latte, noci, sesamo, sedano e alcuni frutti della famiglia delle prunoidee (prugne, albicocche, ciliege, pesche).
Cosa fare al sospetto di un’allergia alimentare?
L’unica diagnosi attendibile di un’allergia alimentare è una combinazione di test dermatologici (applicazioni dell’alimento sospetto direttamente sulla pelle) e prove orali a doppio cieco (assunzione alternata dell’alimento e di un placebo, in forma non riconoscibile, senza che né il paziente né il medico conoscano la sequenza di somministrazione).
Convivere con un’allergia alimentare
Al giorno d’oggi non esistono adeguati trattamenti per la cura definitiva delle allergie alimentari. Una volta diagnosticata l’allergia, l’unico rimedio efficace è la cosiddetta dieta “di esclusione”, cioè l’eliminazione dell’alimento in questione dalla dieta della persona allergica.
Diverse dalle allergie, le intolleranze sono la reazione dell’intestino a certi cibi.
Mentre le prime sono una reazione violenta dell’organismo, le intolleranze alimentari sono una reazione lenta, subdola e progressiva dell’intestino che non tollera l’ingestione massiccia di certi cibi, come ad esempio il grano, i latticini, le uova… Si manifestano gradualmente e sono sempre associate alla quantità dell’alimento ingerito.

 


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