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Ospedale di Carpi: termosifoni bollenti e finestre aperte
Carpi | 11 Aprile 2018

Lo premette la lettrice stessa di Tempo. Si tratta di una piccola nota. Riferisce di un caldo “atroce” all’Ospedale di Carpi dove “i termosifoni sono bollenti e le finestre aperte” e, in riferimento alle misure antismog in vigore fino alla fine del mese di marzo, sottolinea “che qualcosa non quadra per l’inquinamento”.
Esclusa l’ipotesi di un guasto e premesso che può succedere nelle mezze stagioni, soprattutto quando il riscaldamento è centralizzato, di avere difficoltà a regolare le temperature, non si spiega però il caldo tropicale segnalato nella mattinata di martedì 3 aprile.
Nemmeno il fatto che l’Ospedale faccia eccezione alla regola stabilita dalla Regione e dal Comune di mantenere la temperatura sotto i 19 gradi negli edifici pubblici può essere una giustificazione perché la segnalazione si riferisce ai locali del piano terra nell’edificio dei Poliambulatori, dove hanno sede il Cup e gli uffici.
Per l’Ausl, la signora è capitata nel giorno sbagliato: nella stessa mattina di martedì 3 aprile, infatti, “gli idraulici hanno effettuato l’intervento per adeguare il riscaldamento e abbassare le temperature delle centraline. L’effetto non è però immediato per la complessità dell’impianto e la permanenza dell’acqua nei tubi può determinare ancora per qualche giorno la produzione di calore”.
A distanza di una settimana, nei medesimi locali, i termosifoni sono spenti ma esce ancora il calore dai termoconvettori. Le finestre, naturalmente, sono aperte come testimoniano le foto scattate al piano terra dell’edificio dei Poliambulatori.
Nemmeno il tempo di porre rimedio alle bizze del riscaldamento e già ci sarà da affrontare il tema del raffrescamento perché ci sono ancora ambulatori che ne sono sprovvisti ma che, per la delicatezza degli esami che vi si effettuano, non possono restare privi di aria condizionata.
Sara Gelli

 


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