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In difesa degli alberi
Carpi | 09 Ottobre 2017

Probabilmente quando leggerete questa lettera gli alberi di questa foto non ci saranno più. E’ l’effetto della decisione della provincia di Modena, con l’autorizzazione espressa dal Consiglio Comunale di Carpi, di collocare i prefabbricati rimossi dall’ITC Meucci proprio nell’area verde che vedete nella foto. La decisione è stata presa più di due mesi fa, ma la nostra disattenzione ha fatto si che solamente ora ci accorgessimo dello scempio che sta per avverarsi.

L’ITIS “Leonardo da Vinci” da anni soffre un problema di carenza di spazi, basti pensare che la biblioteca, il laboratorio di Fisica e la sala riunioni sono state trasformate in aule, ed è quanto mai urgente che l’Amm.ne Provinciale si renda conto di questo grave problema.

La nostra è una scuola con numeri in netta crescita, i diplomati del nostro istituto vanno a soddisfare la costante richiesta di periti tecnici che manifestano le aziende del nostro territorio. La nostra scuola è un tassello importante dell’economia locale e merita molta più attenzione! 

La decisione di utilizzare dei prefabbricati per tamponare momentaneamente questa emergenza la comprendiamo e la accettiamo. Quello che non accettiamo è la decisione di collocarli nell’area alberata sul lato sud della scuola visto che si potrebbero collocare su una superficie asfaltata nel cortile della scuola, quindi già “compromessa” dal punto di vista ambientale. Alleghiamo una planimetria con le due soluzioni a confronto.

Gli insegnanti firmatari questo documento si domandano come si possa da un lato continuare a lanciare messaggi di allarme in termini di consumo di suolo, problemi di inquinamento da polveri sottili, ecc….e dall’altro fare atti concreti in netta contrapposizione con quanto detto.

Fare educazione ambientale nelle scuole non significa solo raccomandare di piantare alberi, occorre anche educare a difendere il patrimonio esistente, soprattutto quando appare evidente che un’alternativa concreta ed attuabile ci sarebbe.


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