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Cuce i sogni dei bambini e delle mamme
Carpi | 09 Ottobre 2017

Chi lavora con le mani, la testa e il cuore di mamma crea piccoli capolavori per bambini.  Volendo riadattare liberamente il celebre aforisma di San Francesco D’Assisi, si potrebbe definire in questo modo il lavoro di Annalisa Bassoli, giovane mamma e stilista carpigiana che ha deciso di dedicarsi alla moda per bambini aprendo il laboratorio di abbigliamento artigianale 0-12 anni White Dogo, in via Leopardi n° 29, a Carpi.
“Mi sono diplomata come fashion designer alla scuola Polimoda di Firenze, e dopo aver lavorato per 17 anni come stilista e modellista freelance per ditte di pronto moda femminile, ho deciso di iniziare a confezionare vestiti per bambini. Creare per i più piccoli mi dà molta più soddisfazione. Non sono tenuta a rispettare i diktat della moda e posso dare libero sfogo alla mia creatività.
Per le femmine lascio emergere il mio lato romantico, mentre per i maschietti mi piace spaziare dall’elegante a proposte più spiritose, cercando sempre di creare qualcosa di originale che chiunque sia fiero di comprare per il proprio figlio o per quello di un amico”.
Quando è avvenuta la svolta?
“Mentre ero incinta della mia prima figlia ho iniziato a creare dei vestitini per lei. Sono piaciuti a un rappresentante che lavorava con i migliori negozi in regione e da lì ho iniziato a produrre con il mio marchio White Dogo per diversi punti vendita.  Poi, però mi sono interrogata sulle esigenze dei destinatari dei miei vestiti: non volevo più fare un prodotto di fascia alta a prezzi proibitivi, bensì dei vestiti di qualità a prezzi accessibili.
Inoltre, facevo davvero fatica a gestire gli ordini da sola e con due bimbe piccole. Così da alcuni mesi ho deciso di lavorare solo per conto mio, e di aprire la bottega in cui vendo al dettaglio”.
E’ quasi un viaggio sensoriale entrare nel laboratorio di Annalisa, fra matassine di cotone, nastri, bottoncini, metri e metri di stoffa arrotolata, e alla fine queste piccole, delicate opere di sartoria.
Qual è la filosofia di White Dogo e cosa distingue i tuoi vestiti da quelli dei grandi marchi commerciali?
“Comodità, qualità dei materiali ed esclusività delle lavorazioni sono le tre parole chiave che contraddistinguono i capi White Dogo. Tutti i tessuti utilizzati vengono prodotti in Italia e sono prevalentemente di origine naturale. L’intero processo produttivo è svolto da artigiani locali, consentendo così una particolare cura per la qualità del prodotto finale, pur mantenendo prezzi in linea con le grandi catene di distribuzione”.
Quale futuro prevedi per l’abbigliamento bimbo?
“Penso che il futuro dell’abbigliamento da bambino, e non solo, sarà sempre più governato dal web. Io, per esempio, non esisterei senza i social network che mi hanno permesso di farmi conoscere.  Il mio negozio non è in centro, la mia vetrina non è appariscente, ma grazie alle foto che pubblico su Facebook e Instagram vengo contattata da mamme che mi prenotano i vestiti per i loro bimbi e li passano a ritirare appena possono. In questo modo riesco ad avere anche una clientela fuori zona. E poi, noi mamme abbiamo sempre poco tempo e spesso preferiamo fare aquisti da casa piuttosto che muovere figli e passeggini”.
E per il tuo futuro quali sogni e progetti hai?
“Spero di continuare a fare abbigliamento da bambino perché mi piace tantissimo, ed è quello che ho sempre voluto fare sin dai tempi dei miei studi al Polimoda. Su richiesta di alcune clienti, sto realizzando una collezione di abbigliamento uguale per la mamma e la figlia. E poi, continuerò a fare ricerca e a migliorarmi per realizzare tutte le altre idee che mi frullano in testa”.
Chiara Sorrentino

 


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